Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola, su richiesta della Procura di Nola, ha convalidato il sequestro penale operato d’iniziativa dalle guardie zoofile di “Stop Animal Crimes Italia” ad Acerra, di 5 cuccioli di cane rinvenuti incustoditi in un terreno e di cui uno morto. Lo fa sapere lo stesso nucleo di guardie zoofile.
Gli animali si trovavano all’interno di un terreno di proprietà ed erano gestiti da una donna, ma detenuti in pessime condizioni igienico sanitarie tra materiale abbandonato di varia natura, in cui veniva rinvenuto un cucciolo morto. Al momento del controllo non erano presenti la mamma ed altri cuccioli che – fanno sapere le guardie zoofile – si presume possano esser stati prelevati da chi avrebbe fiutato l’imminente controllo, ma successivamente ritrovati e fatti prelevare dalla Polizia Locale e condotti in canile. I cuccioli e la corda venivano posti infine sotto sequestro e il proprietario del terreno e la donna che lì aveva collocato i cani venivano poi denunciati per il reato di maltrattamento di animali. I cuccioli sono stati affidati ad un’associazione locale e ora, con il nulla osta del magistrato che conduce le indagini, cercano una famiglia, così come quelli ospitati presso il canile di Caivano.
Il debutto nella provincia di Napoli del servizio di vigilanza zoofila del movimento nazionale di denuncia dei crimini contro gli animali “Stop Animal Crimes Italia” coincide con l’entrata in vigore della legge 82 del 16 giugno 2025 di inasprimento delle pene di maltrattamento e uccisione di animali, ed altri reati in danno di animali già previste dalla legge n. 189 del 2004, che allunga a 4 gli anni di reclusione e 60.000 euro la multa per chi uccide animali e a due anni di reclusione per chi li maltratta.
Il Movimento Nazionale e il suo servizio di vigilanza zoofila, sotto il prescritto coordinamento dell’Autorità Giudiziaria e nel rispetto del regolamento della Questura di Napoli, darà il proprio contributo al contrasto dei crimini contro gli animali che nella provincia di Napoli vedono ancora oggi migliaia di animali oggetto di sfruttamento commerciale, allevamenti clandestini e maltrattamenti in forma singola o associata ancora molto diffusi. Per prendersi cura dei cani in affidamento a titolo gratuito e per segnalazioni, è stato messo a disposizione anche un numero telefonico (3331576774).