Giorgio Armani è morto nella giornata del 4 settembre. La notizia è stata diffusa dalla sua azienda: “Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore. Il signor Armani, come è sempre stato chiamato con rispetto e ammirazione da dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari“.
Armani, icona storica di moda e di stile, italiana e internazionale, aveva compiuto 91 anni lo scorso 11 luglio. Non era mai veramente andato “in pensione”. Pochi giorni fa, con un comunicato, aveva ufficializzato l’acquisto del famoso locale “La Capannina”. Qualche giorno fa, come aveva raccontato Il Corriere, aveva voluto controllare e approvare personalmente tutti i look della collezione dei 50 anni, quella che sfilerà nella prossima fashion week, a settembre. Alcune settimane fa era stato colpito da un’infezione polmonare.
Il suo nome, poi, è indissolubilmente legato anche al mondo dello sport. In primis, Milano e l’Olimpia Basket, ma anche il Napoli Calcio e la collaborazione per le divise.
Attraverso i social ha lasciato le sue ultime parole: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia“.