CronacaNapoletanoAggredite ed insultate perchè lesbiche: la denuncia di due ragazze a Miseno

Redazione Zerottouno News Redazione Zerottouno News21 Luglio 20212 min

Insultate e aggredite in spiaggia solo perchè lesbiche. E’ la denuncia di due ragazze che hanno vissuto questa disavventura sulla spiaggia di Capo Miseno, nel comune napoletano di Bacoli. La forte discussione è stata registrata con un telefonino. Secondo la versione delle due ragazze, un signore che era in spiaggia le avrebbe offese perchè le due erano sotto l’ombrellone a riposare. Le ragazzi si lasciano andare ad un abbraccio e un bacio e vengono interrotte da un signore: “Queste cose andatele a fare in montagna, Dio ha creato l’uomo e la donna. Mia nipote di 6 anni mi ha chiesto cosa stavate facendo, cosa devo dirle?“. L’uomo si mostra ostile e si allontana solo dopo la minaccia di chiamare la polizia. Dopo pochi minuti, tuttavia, viene rincarata la dose dalla figlia dell’uomo. In spiaggia si crea subito un po’ di caos con alcune persone che intervengono per difendere le due ragazze contro chi voleva allontanarle dalla spiaggia. Padre e figlia, tuttavia, non cedono dalle loro posizioni e, secondo le due ragazze, volano schiaffi sulle braccia e un colpo di ombrellone sulla spalla. Alla fine la signora, presa dalla foga, sviene.

Le ragazze hanno ricevuto subito la solidarietà di Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli: 

Bacoli è una città aperta all’amore, in ogni sua forma. Siamo una terra che accoglie, da secoli, donne e uomini attratti dalla bellezza del mare, l’incanto dei paesaggi, la meraviglia dei siti archeologici e culturali. Leggo perciò con sgomento un grave episodio di discriminazione avvenuto in spiaggia, a Miseno, ai danni di due ragazze che, a detta di taluni barbari, avevano la sola colpa di amarsi reciprocamente. Ragazze a cui è stato violentemente chiesto di lasciare l’arenile. È un fatto intollerabile. A Martina e Francesca va la mia solidarietà e quella di tutto il popolo bacolese. Le attendo in Municipio per poterle conoscere ed offrire loro un tour tra gli innumerevoli incanti della nostra terra. Oltre che ospitarle presso la spiaggia ed il parco pubblico di Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra. Bacoli vi accoglierà sempre a braccia aperte. Sempre. L’unica discriminazione che attuiamo, invece, è e resterà soltanto nei confronti di chi attua simili indecenze. Liberateci dalla vostra cupa ignoranza, dal vostro squallore. Liberateci dalla vostra volgarità.

Redazione Zerottouno News

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