Il Texas è in ginocchio dal maltempo. Nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 luglio, forti precipitazioni hanno causato violente alluvioni. Secondo il governatore Greg Abbott, si tratta delle più devastanti degli ultimi anni. E, purtroppo, basta leggere i dati per dargli ragione: almeno 111 morti e 170 dispersi. Molte vittime sono adolescenti che soggiornavano in un campo estivo. In nottata è caduta sulla regione “Hill Country” una quantità di acqua paragonabile a mesi interi di precipitazioni. A causa del terreno argilloso, l’acqua non è stata assorbita ed ha fatto esondare le acque dei fiumi, in particolare il Guadalupe.
La zona più colpita è stata la contea di Kerr, che ha alcune caratteristiche particolari che l’hanno fatta diventare nota come “Flash Flood Alley”, ovvero “corridoio delle inondazioni improvvise”. Solo qui ci sono almeno 150 dispersi. Il Governo territoriale è convinto che il numero delle vittime aumenterà. L’area è molto frequentata per le vacanze proprio per la presenza di fiumi e laghi. L’impatto più drammatico lo si è avuto sicuramente sul Camp Mystic, il campo estivo dove soggiornavano decine di bambini. Qui il fango e l’acqua hanno spazzato via tutto. Ora la speranza è di ritrovare vivi quanti più dispersi.