Antonio Zito, ex calciatore professionista di Napoli, si racconta in occasione del nostro podcast “Stasera Che Sera” su Radio Star 2000. Ospite della terza puntata della seconda stagione, ha parlato ai microfoni di Nello Cassese e Maurizio Viviani (QUI LA PUNTATA INTEGRALE).
“Ci sono tanti aneddoti da raccontare per la mia carriera – racconta – il più bello riguarda sicuramente Mezavilla, un mio compagno alla Juve Stabia. Stavamo uscendo per l’allenamento, lui era in sala massaggi e io gli faccio cadere il mercurio cromo in faccia. Lui, tutto rosso, va a fare allenamento con lo scaldacollo, ma era piena estate e quindi il mister, Piero Braglia, gli ordina di toglierselo e scoppiamo tutti a ridere“.
“Io ho iniziato a giocare a Serie D già a 15 anni – afferma – a Coverciano, quest’anno, ho avuto modo di parlare con Pradè e mi ha detto che avrei potuto giocare ancora oggi in Serie A. Forse è vero ma è anche vero che probabilmente questa carriera mi meritavo. Avevo un carattere deciso, sapevo quello che volevo. Meritavo quello che ho fatto e non è stato proprio brutto“.
Poi una simpatica rivelazione: “I calciatori lo fanno il fantacalcio, eccome. Io l’ho fatto almeno due volte, quando ero alla Ternana e quando ero al Crotone ma l’ho sempre fatto solo con i miei compagni di squadra, non con anche altri colleghi di squadre avversarie. Quando lo facevo io erano uscite le prime app, non era un gioco così diffuso ma anche all’epoca la cosa più bella era l’asta. Mi è capitato di comprare Maccarone, Del Grosso, Galloppa e li contattavo sempre per scherzare“.
Infine, l’ex calciatore ha stilato la sua squadra All-Star di tutta la sua carriera. Allenatore Guidi, in porta Gomis, a difesa Rispoli-Pisacane-Portanova-Del Grosso, a centrocampo Togni-Zito-D’Angelo, in attacco Farias-Castaldo-Improta.