Ancora attacchi alla Global Sumud Flotilla. La flotta di circa 50 navi umanitarie private provenienti da tutto il mondo e in viaggio verso Gaza è stata attaccata nuovamente con droni in mare. Lo ha denunciato la stessa organizzazione che dirige la Flotilla. Almeno 10 gli attacchi segnalati in orario notturno al largo di Creta. Il buio è stato squarciato da una pioggia di polveri urticanti e bombe sonore che ha colpito per diversi minuti gli equipaggi della Sumud Flotilla, danneggiando vele e rande. La spedizione, tuttavia, non si è fermata.
Ad intervenire è stato anche il Governo italiano. Il ministro Tajani ha tentato una mediazione per far entrare gli aiuti umanitari proprio da Cipro, mentre il ministro Crosetto ha inviato una fregata della Marina Militare per garantire l’incolumità degli attivisti, per la maggior parte proprio italiani. Condanna estesa è arrivata dalla comunità internazionale, anche dall’UE e dall’ONU che ha preannunciato una indagine. Diverso, per certi versi, invece il commento della premier Meloni. A New York, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, la premier ha condannato in modo totale gli attacchi, ma ha definito “irresponsabile l’uso della tragedia di Gaza per attaccare il governo”, ribadendo le sue “perplessità” sulla missione stessa.