Educazione Finanziaria“Budgeting”: cosa è e qual è la maniera giusta di farlo

Vincenzo Frate Vincenzo Frate28 Febbraio 20214 min

Individuata la meta per un “bel viaggio” bisogna quantificare il budget. Proseguendo nel nostro immaginario viaggio con il nostro compagno di avventura “educazione finanziaria”, bisogna individuare ora coma allocare al meglio le nostre risorse economiche presupponendo che per molti sono risorse limitate o scarse. Il fatto che siano limitate e, molto spesso scarse, impongono ad ognuno di noi di avere un approccio molto attento al loro utilizzo altrimenti facilmente si possono creare delle problematiche, che se non adeguatamente preventivate, potrebbero causare molteplici difficoltà nella vita quotidiana. Ogni giorno con i nostri comportamenti di spesa mettiamo in essere decisioni economiche che talvolta con consapevolezza e altre meno vanno a determinare quanta ricchezza si vuole destinare all’uso immediato piuttosto che ai bisogni futuri.

Secondo il celebre finanziere Warren Buffet, un buon pianificatore non risparmia quello che rimane dopo aver speso, ma spende quello che rimane dopo aver risparmiato. Diventa evidente che una persona non attua questi comportamenti in ogni singola giornata ma sicuramente una attenta attività di budgeting ad inizio mese può portare a dei notevoli vantaggi in ordine al benessere che si vuole mantenere nel più lungo periodo possibile. Oltretutto, inserire in tale attività di pianificazione tutti i componenti del nucleo familiare può formare quella comunione di intenti che non crea delle inutili frizioni tra i membri della stessa famiglia, molte volte più controproducenti degli stessi benefici che si vogliono perseguire.

Spiegare con parole semplici che il benessere che si ha o che si vuole avere non sarà mai frutto del caso ma solo dai giusti comportamenti che si avranno crea un momento educativo assai significativo. Le giovani generazioni devono imparare dagli esempi virtuosi delle vecchie generazioni creando il presupposto del miglioramento delle specie che ha fatto grande il genere umano. Da sempre il popolo italiano è considerato a giusta ragione un popolo dedito al risparmio pur non disdegnando i piacere della vita nella piena tradizione del saper vivere italico. Creare un budget è una attività che sulla dalla quantità di denaro che si ha poiché esso è necessario per ogni livello economico, cambieranno le grandezze o le quantità ma pur sempre deve essere messa in atto. Individuare le spese improcrastinabili e orientarvi le prime risorse che si hanno proseguendo successivamente alla allocazione delle altre risorse in un ordine di importanza che non è di intransigenza ma di sola consapevolezza.

La salute, la casa, il cibo lo studio rientrano tra le prime cose ma oggi diventano necessarie anche altre esigenze lo sport, la cultura i viaggi la socialità. Riprendendo il concetto del buon Warren Buffet, dovrei scegliere prima quanto risparmiare per poi capire quanto voglio spendere, partendo dal concetto sopra evidenziato: per ogni singolo individuo esistono priorità differenti ma tutte devono partire dal migliorare la posizione economica pregressa. Bisogna avere l’idea che con una attenta pianificazione delle risorse (budgeting, appunto) si può migliorare ogni situazione, se non per il presente immediato sicuramente per il futuro prossimo. Questa è stata l’idea dei tanti uomini e donne che nel dopo guerra hanno con entusiasmo dato istruzione e prosperità alle generazioni nate negli anni ’40, ’50’ e ’60 che poi sono state le protagoniste degli anni dei cosiddetti baby boom. Si aveva una fiducia così forte nel futuro che non si aveva paura di avere figli, si aveva una visione della vita positiva.

Viceversa, oggi le nuove generazioni hanno una visione opaca del futuro fatta di tante incertezze e di pochissime certezze. Come è possibile questo cambio di paradigma? Come mai non abbiamo appreso il concetto del miglioramento? Come mai non crediamo più che coi nostri comportamenti possiamo cambiare le cose? Nonostante abbiamo migliorato il nostro stile di vita e la cultura media sia notevolmente aumentata grazie ai nuovi mezzi tecnologici, non siamo più in grado di lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo perso le certezze del passato e allora facciamo un reset e partiamo da capo ma, certamente, non partiamo da zero. Riprendiamo i fondamenti che ci hanno reso forti, cultura, resilienza, inventiva, visione positiva oltre che perseveranza. Partiamo da ciò che abbiamo e con essa ripartire. Indirizziamo i nostri sforzi su obiettivi che possono moltiplicare i benefici. Spesa buona contro spesa cattiva. Sostanza contro apparenza.

La tradizione e l’innovazione vanno sempre di pari passo. Individuare ciò che è possibile risparmiare e individuato come farlo attraverso una adeguata conoscenza degli strumenti finanziari resta un ultimo passo quello di preservare il benessere conquistato. Preservarlo attraverso comportamenti virtuosi e attraverso strumenti di copertura assicurativa che diano certezze sulla realizzazione degli obiettivi prefissati a prescindere da ogni evento negativo che possa accadere. Questo è l’ultimo passo per intraprendere un buon viaggio nel mondo dell’educazione finanziaria, acquisire consapevolezza, utilizzare gli strumenti tecnologici assicurarsi sempre che tutto vada a buon fine a prescindere da ciò che può accadere per regalare quella serenità di giudizio che in molti casi perdiamo nel momento in cui magari serve di più.

Di seguito un utile link per utilizzare un calcolatore per il budget familiare che può essere di aiuto:

https://www.consob.it/web/investor-education/calcolatore-budget-finanziario

Vincenzo Frate

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