“Auguro una pronta guarigione al mio collega portierone. Resto però senza parole, sono letteralmente sbalordito per ciò che è accaduto. Sono soprattutto disorientato. Sono comportamenti che ormai si ripetono troppo spesso. Invito quindi a riflessioni molto più profonde. Dobbiamo fare assolutamente qualcosa di realmente potente e forte. Questi atti disumani hanno radici profonde. Quale sia la medicina non saprei ma non possiamo essere inermi. Mando un abbraccio enorme al ragazzo consigliandogli di rispondere alla violenza con il perdono. Solo con scelte fortemente in controtendenza possiamo provare a debellare tanta bestialità e creare un ambiente migliore“. Lo ha detto Gianluigi Buffon a La Gazzetta dello Sport in riferimento alla scioccante aggressione di un portiere di 13 anni da parte di un genitore a Collegno.
I fatti riguardano una partita del torneo giovanile “Super Oscar” tra Csf Carmagnola e Volpiano Pianese. Secondo la ricostruzione dei fatti, al fischio finale, dopo la vittoria per 1 a 0 del Carmagnola, tra i giovani giocatori è iniziato un piccolo battibecco. All’improvviso il papà di un ragazzo del Carmagnola ha scavalcato la recinzione, è entrato in campo e si è scagliato con violenza contro il ragazzo colpendolo con pugni e calci e mandandolo in ospedale.