La Campania si dota dello “psicologo di base”. La notizia, diffusa dall’ANSA, è stata confermata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, che ha affermato: “L’approvazione della legge regionale che istituisce il servizio di Psicologia di Base ci rende orgogliosi da tanti punti di vista. In primo luogo perché contribuirà al miglioramento della qualità dell’assistenza per il disagio psichico, che molto spesso non fa notizia, si fa fatica a riconoscerlo, ma tanta sofferenza porta alle persone e alle famiglie. In secondo luogo, perché grazie a questa legge tanti professionisti, in primo luogo giovani, potranno avere concrete opportunità di lavoro. E il lavoro è la priorità del nostro governo regionale. Con questa legge la Campania si pone all’avanguardia in Italia e anche in questo settore possiamo camminare a testa alta“.
Il Consiglio regionale ha infatti approvato all’unanimità il testo di legge che prevede l’istituzione del servizio di Psicologia di base, con l’obiettivo di sostenere e integrare l’azione dei medici di Medicina Generale e dei pediatri di libera scelta; è prevista una dotazione finanziaria di 600mila euro per ciascuno degli esercizi 2020 e 2021. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il servizio sarà realizzato da ciascuna ASL a livello dei distretti sanitari di base e sarà svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale. La Giunta Regionale dovrà entro 180 giorni, con uno specifico provvedimento, disciplinare la formazione degli elenchi provinciali, oltre alla gestione degli incarichi convenzionali. Lo psicologo di base sarà inserito nel distretto socio sanitario per l’attività di assistenza psicologica primaria e opererà in collaborazione con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali. L’obiettivo è quello di fornire un primo livello di assistenza psicologica integrato con gli altri servizi sanitari.
In Campania verrà quindi istituito l’elenco provinciale degli psicologi delle Cure Primarie, al quale possono iscriversi i professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
- laurea in Psicologia;
- iscrizione all’Albo degli psicologi;
- assenza di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato con le strutture del Servizio sanitario nazionale regionale;
- attestato di abilitazione rilasciato dalla Regione Campania a seguito della frequenza e superamento esame finale di specifico corso semestrale regolamentato dalla Giunta Regionale della Campania sul tema dello psicologo di base e sulle cure primarie.
La Regione Campania, inoltre, istituisce un Osservatorio regionale che sarà composta da un dirigente psicologo per ciascuna Asl, un dirigente, uno psicologo ospedaliero, due psicologi nominati dell’Ordine degli Psicologi della Campania, due docenti universitari, un funzionario della Regione Campania con competenze e/o titoli in ambito psicologico, un dipendente della Regione Campania con funzioni di segreteria, un rappresentante di una società scientifica di Psicologia, un rappresentante di un’organizzazione sindacale rappresentativa della categoria, un rappresentante dei medici di Medicina Generale e uno dei pediatri di libera scelta.