Un post politico si è trasformato in un caso. A Camposano la consigliera comunale Carmela Rescigno negli scorsi giorni ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook analizzando la nuova nomina del Capitano Francesca Pianese come comandante della Polizia Locale camposanese. Nel post la consigliera denuncia una distorsione procedurale secondo cui non ci sarebbero i presupposti per mostrare sulla divisa determinati simboli, come delle stellette non previste.
Il post, che nulla aveva a che fare con i caratteri fisici o con la reputazione del Capitano, ha preso però una piega improvvisa e preoccupante. Tra i tanti commenti al post, infatti, diversi erano a sfondo sessista. Alcuni utenti hanno colto l’occasione per millantare una eventuale nomina collegata al suo essere donna o a piaceri personali verso il sindaco. Una deriva che ha portato alla denuncia pubblica del sindacato CSA, quello maggiormente rappresentativo della Polizia Locale.
Poche ore dopo anche il Comune ha condiviso la lettera ribadendo che “il populismo digitale e la ricerca del consenso facile non calpesteranno, mai, i diritti e la dignità dei servitori delle istituzioni, rinnovato, con impegno e sacrificio, giorno dopo giorno“.
Il CSA, infine, ha annunciato che si riserverà di costituirsi parte civile in ogni eventuale sede giudiziaria.