Il Diritto a portata di manoCantina: ecco cosa può contenere e quali sono le regole da seguire per la Legge italiana

Carolina Cassese Carolina Cassese2 Ottobre 20225 min

La cantina è quel locale interrato che costituisce pertinenza dell’abitazione principale. E’ un immobile destinato a deposito dove il proprietario può conservare le cose che non gli servono in casa. Cosa non si può tenere in cantina? Il problema si pone specie se si vive in un condominio. A livello catastale, le cantine condominiali sono equiparate ai magazzini e a locali di deposito riportati nella categoria C/2. Come abbiamo specificato prima, la cantina è pertinenza dell’abitazione principale.

Secondo la legge, le pertinenze sono cose destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di un’altra cosa. Ciò significa che la pertinenza segue le sorti della proprietà principale, con la conseguenza che se quest’ultima è venduta o data in usufrutto, anche la pertinenza sarà venduta o data in usufrutto, a meno che le parti non si mettano d’accordo per effettuare la separazione tra proprietà e pertinenza. Ciò vale anche per le cantine. Come anticipato, la cantina è il locale che funge da deposito nel quale conservare vari tipo di oggetti, tipo, sedie, tavoli, addobbi natalizi, valigie, vestiti, biciclette, ecc.

Tuttavia, ci sono oggetti che non si possono conservare in cantina? Non esistono norme specifiche per le cantine nelle proprietà private. Pertanto, per questi locali occorre seguire le regole di prudenza e buon senso le quali prevedono di non conservare: materiale esplosivo (bombole di gas, ecc.); materiali o oggetti inquinanti (taniche di carburante, ecc.); sostanze nocive la cui inalazione p implicare rischi per la salute.

Per le cantine che si trovano in condominio i limiti provengono sia dalla legge che dal regolamento condominiale. Per quanto riguarda le limitazioni imposte dalla legge, queste si applicano solamente se la cantina è collegata a un’autorimessa o un vano scala a servizio di fabbricati civili con altezza antincendi elevata (12 metri): in questo caso, anche le cantine hanno l’obbligo di rispettare la normativa antincendio. Ne discende il divieto di tenere materiali pericolosi oppure oggetti infiammabili. Infine, la cantina condominiale potrebbe essere soggetta a limitazioni da parte del regolamento contrattuale. Il regolamento contrattuale potrebbe vietare che la cantina sia impiegata per un uso diverso da quello di deposito, oppure che in esso possano essere installati elettrodomestici o conservati recipienti contenenti sostanze pericolose.

Carolina Cassese

Carolina Cassese

Laureata in giurisprudenza presso l ‘Università degli studi di Napoli Parthenope, dopo aver svolto pratica forense nella materia di diritto civile, decide di intraprendere la carriera dell’insegnamento di diritto ed economia politica presso l’istituto paritario Kolbe di Nola. Ha conseguito diversi master e specializzazioni per l‘ insegnamento ed attualmente collabora con l‘associazione Saviogroup, di cui è vicepresidente, realizzando articoli e servizi fotografici attinenti la festa dei gigli di Nola e non solo. Membro membro del Cda della Pro loco di Nola città d ‘arte con delega alla festa dei gigli. Fa parte del direttivo dell’associazione delle reti delle macchine a spalla. Membro del coro diocesano del Duomo di Nola. Ama il nuoto la pallavolo, la ginnastica artistica e la danza classica, che ha praticato in tenerà età. Da piccola ha studiato pianoforte ed è appassionata di musica classica, napoletana e dei gigli degli anni ‘70 e ‘80. In passato ha inciso alcune canzoni dei gigli, sposando il suo amore per il canto con la festa dei gigli di Nola. Ama trascorrere i weekend al cinema o prendendo parte ad escursioni nei posti più belli della Campania.

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