Dal 29 al 31 agosto 2025, Casola di Domicella ospita la 37ª edizione della Sagra della Frutta Secca: tre giorni all’insegna di sapori genuini e della convivialità tipica delle feste irpine. Un appuntamento imperdibile per chi ama la tradizione e la buona cucina. L’evento valorizza le eccellenze locali: nocciole, noci, mandorle, fichi, tutte proposte in ricette tradizionali e innovative.
Tra i piatti più attesi gli “Spaghetti ‘che nocèll’ (con nocciole)”, il panino “salsiccia e friarielli”, la trippa al sugo, i “panzarotti” della tradizione, le bruschette con prodotti tipici, le polpette della nonna, la pizza fritta, il vino locale, la birra alla spina, i dolci alla frutta secca e anche il panino per celiaci. Non mancheranno musica dal vivo, attività per bambini e mercatini artigianali.
La nocciola è legata a questa terra da secoli. Già i Romani le chiamavano “nux avellana” e le consideravano simbolo di felicità e prosperità tanto che le regalavano ai matrimoni come augurio di fecondità. La varietà tipica della zona è la Tonda di Giffoni, tra le più pregiate al mondo, utilizzata per dolci e torroni ma anche piatti salati. Il Vallo di Lauro, dove sorge Casola, ha sempre avuto una vocazione per la coltivazione della frutta secca, che ha sostenuto l’economia agricola locale per generazioni.
La sagra celebra non solo i sapori ma anche la memoria contadina. Un tempo la raccolta delle nocciole era una vera festa di comunità, con riti, canti e piatti tipici che oggi rivivono tra gli stand. Non è solo una festa, è un momento di incontro per turisti e curiosi, un’occasione per riscoprire le radici agricole di Casola e del Vallo di Lauro e per conoscere il paesaggio, le persone e la cultura gastronomica locale. La sagra della frutta secca è un’esperienza da vivere con tutti i sensi con i profumi dei piatti, il suono della musica popolare, il calore della comunità. Un’occasione unica per vivere la tradizione campana con tutti i sensi.