Continua la crisi per il crollo di una palazzina in via Cavour a Casoria. Nella notte a ridosso del 23 gennaio un palazzo cittadino del comune dell’hinterland napoletano è crollato a causa di problemi strutturali dovuti principalmente ad una perdita della condotta idrica. Ad oggi sono circa 30 le famiglie sfollate e 90 i cittadini senza casa, molti dei quali residenti della palazzina, altri invece vicini di casa dei palazzi limitrofi. Molti hanno perso non solo la casa, ma anche i risparmi e gli averi di una vita.
Un dramma sociale, oltre che una crisi urbana, che ha spinto la Regione Campania a muoversi in via emergenziale. La Regione Campania ha quindi attivato la Protezione Civile regionale, la SMA Campania, inviato subito due autobotti e organizzato con il Comune (che ha anche attivato il Centro Operativo Comunale) le sistemazioni provvisorie degli sfollati. Per l’assessore regionale Fiorella Zabatta, “la situazione è precipitata con il crollo dell’edificio e la nostra priorità assoluta è ora l’incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte, non si tratta più solo di un guasto idrico, ma di una gestione emergenziale complessa che stiamo seguendo insieme alla Protezione Civile Regionale e a tutti i tecnici incaricati“. Gli amministratori regionali e locali continuano a monitorare la situazione che giorno dopo giorno diventa sempre più delicata.