Giovedì 25 settembre, a Cimitile, nell’incantevole location delle Basiliche Paleocristiane, è stata inaugurata la rassegna “Percorsi al femminile, donne che premiano le donne”. Ideatrice dell’evento è la past president del CIF (Centro Italiano Femminile), dott.ssa Donatella Provvisiero, che da ben dodici anni porta avanti questa manifestazione con la direzione artistica del giornalista Ermanno Corsi, sostituito quest’anno da Ida Di Martino, presentatrice di Kiss Kiss Italia .
L’ evento nasce con l’intento di premiare le donne che si sono distinte per la loro professionalità e dedizione nei diversi campi. Un plauso va fatto a tutta l’organizzazione per il tempismo e la perfezione della manifestazione, compreso il piacevole intrattenimento musicale del maestro Donato Meo. Tante le donne premiate che hanno apportato il loro contributo nei diversi campi, con l’impegno e l’abnegazione hanno trasformato e migliorato i settori di appartenenza rendendoci la vita più semplice.
Ecco le professionalità femminili che si sono distinte nei loro ambiti, menzionate giovedì, nella prima serata:
- La dott.ssa Nadia Ruffino, dirigente della SO.RE.SA., la società strumentale della regione Campania, è stata premiata per la realizzazione e l’efficienza della spesa sanitaria campana. Di origine emiliana, ha dichiarato di essere orgogliosa di poter lavorare in Campania, città che l’ha accolta a braccia aperte e dove ha deciso di risiedere stabilmente con la famiglia. Ciò a dimostrazione che non esistono pregiudizi e che il merito, anche quello femminile, oggi viene riconosciuto. Ha dato molto risalto ai suoi collaboratori perché, nella sua idea, senza collaborazione e senza costruzione di relazione non si migliora.
- La dott.ssa Autilia Napolitano, giornalista, per il suo impegno di diffusione della cultura e della lettura come strumenti di crescita. Giornalista e donna imprenditrice ha saputo valorizzare un piccolo centro come Nola rendendo la libreria store “Mondadori” fulcro di cultura e conoscenza.
- Pucci Romano, medico dermatologo, figlia di questa terra, premiata quale eccellenza nel campo della dermatologia. Docente presso l’Università del Sacro Cuore di Roma, si è dedicata allo studio della persona in senso olistico. Pioniera della ecodermatologia e nell’accudimento dermocosmatologico del paziente oncologico. Autrice di diversi testi universitari, ha specificato che è stata la passione a guidarla e che ciò che conta nei rapporti col paziente sono l’ascolto e la relazione, questi dovrebbero essere i due capisaldi di tutti i medici.
- Silvana Dovere, rettrice del convitto “Vittorio Emanuele II” e preside della scuola annessa, vanta progetti innovativi come “Esplorando Napoli” per avvicinare i giovani all’arte e alle proprie radici.
- Renata Natilli Micheli, presidente storica del CIF nazionale, è stata premiata dalla neopresidente del CIF comunale, Annamaria Nardone. Questa la motivazione: “per il suo impegno nel sociale, con una solida formazione letteraria e teologica, la Presidente Micheli ha saputo promuovere progetti nazionali su pari opportunità e coesione sociale”. Fondatrice del Coordinamento Teologhe Italiane, è una figura di riferimento nel dialogo tra fede società e cultura. Donna di grande spessore culturale e con una mente che sa guardare oltre, ha scritto il libro “Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali” in memoria di questa grande figura femminile a cui si deve la riforma del servizio sanitario nazionale.
- Carmela Maietta, giornalista del Mattino, q cui è stato riconosciuta per il suo impegno relativo alle problematiche giovanili e per gli scoop giornalistici di grande spessore. Inoltre, ha saputo coniugare rigore e passione civile, diventando punto di riferimento per i colleghi. La giornalista, nel ricevere il premio, ha ricordato il collega Giancarlo Siani, un giornalista pieno di passione che sapeva usare le parole. Maietta ha sottolineato l’importanza delle parole per i giornalisti che devono sapere coniugare informazione e comunicazione.
- Anna Maria Ferriello, amministratore delegato dell’ospedale Pineta Grande di Castelvolturno, è stata premiata per aver sviluppato il servizio sanitario privato con efficienza ed efficacia rafforzando la fiducia dei cittadini in questo settore particolarmente delicato.
- Anna Iervolino, direttrice generale degli Ospedali dei Colli, le è stato assegnato il premio per la sua capacità organizzativa in una gestione complessa come quella degli ospedali riuniti, apportando innovazione ed efficienza.
- Annamaria Lucchetta, magistrato, è stata premiata per il suo impegno nel contrasto alla criminalità organizzata. Ha coordinato indagini complesse e, per ultimo, si sta occupando del caso di Martina Carbonaro, uccisa a quattordici anni in provincia di Napoli. Allo sgomento di tutti che si chiedono come può accadere una simile atrocità, la magistrata ha commentato che la prima educazione avviene nella famiglia. Ovviamente, siamo d’accordo con Lei. La famiglia (come sosteneva Eric Berne, padre dell’analisi transazionale) è una piccola società dove i neonati apprendono i primi comportamenti che saranno poi utilizzati nelle relazioni tra pari.
L’associazione CIF nazionale nasce nell’ottobre del 1944 per contribuire alla ricostruzione del Paese attraverso la partecipazione democratica, l’impegno di promozione umana e solidarietà. Oggi è aperta alla collaborazione anche con donne di culture diverse per costruire una rete di relazioni e progetti, con l’obiettivo fondamentale della tutela delle donne e delle famiglie. Il CIF nazionale è presente in modo capillare su tutto il territorio, strutturato in una rete comunale, provinciale e regionale. Il CIF comunale di Cimitile è una realtà importante per i cittadini perché si occupa di interagire con le istituzioni per i diritti di cittadinanza. Si fa promotore di progetti culturali e sociali che arricchiscono il territorio rendendolo punto di riferimento anche per i comuni viciniori.
Complimenti al CIF di Cimitile, alla giovane Donatella Provvisiero, alla quale bisognerebbe dare “in primis” un riconoscimento, considerata la capacità innovativa dell’iniziativa e la verve con cui ha organizzato e condotto la serata.