Cos’è la Global Sumud Flotilla?

Analisi della più grande missione umanitaria per Gaza

di Luisa Sbarra

Non è una semplice flotta di barche, ma un intreccio di volti, lingue, storie e coraggio in mare aperto. Una parola araba riassume tutto: Sumud, “resilienza”, “fermezza”. La Global Sumud Flotilla, ripartita dopo essere rientrata nel porto di Barcellona per ragioni di sicurezza, ha due obiettivi chiari: rompere il silenzio globale e infrangere il blocco che da anni soffoca Gaza.

Più di cinquanta imbarcazioni hanno preso il largo, di cui la metà italiane. A bordo sono presenti civili provenienti da 44 Paesi (medici, avvocati, marinai, religiosi, artisti), uniti nella solidarietà, tra loro c’è anche la giovanissima attivista ambientale Greta Thunberg. Diversi personaggi famosi invece si sono schierati a sostegno dell’iniziativa tra cui: l’attore irlandese Liam Cunningham (noto per il suo ruolo di Sir Davor ne “Il Trono di Spade”), l’ex sindaca di Barcellona Ada Colau, la cantante Fiorella Mannoia e l’artista Zerocalcare, persone di generazioni, sensibilità e mondi diversi. Il loro intento è quello di accendere le coscienze.

Nelle settimane precedenti la partenza diverse città, come Genova, hanno raccolto tonnellate di beni: cibo, medicinali, materiali di prima necessità. Migliaia di persone hanno contribuito con donazioni economiche e volontariato, trasformando la spedizione in un gesto collettivo.

La flotta non porta solo aiuti materiali, ma un immaginario di resistenza e di speranza. Parlare di aiuti, quindi, sarebbe riduttivo. La Sumud Flotilla ha un valore eminentemente politico e sociale: è un atto di denuncia contro l’isolamento di Gaza e contro l’indifferenza internazionale. È un faro di speranza per i sopravvissuti. Lo ha anche ricordato Greta Thunberg prima di salpare: “Il problema non è perché stiamo partendo, ma perché il mondo resta in silenzio“. Questa spedizione è quindi un messaggio al mondo: la società civile si muove là dove le istituzioni tacciono. È una richiesta di giustizia.

Il mare e le condizioni metereologiche non sono gli unici ostacoli. La vera minaccia arriva dalla politica: le autorità israeliane hanno già annunciato la possibilità di trattare i partecipanti come terroristi e di sequestrare le imbarcazioni. Una risposta che dimostra quanto questa iniziativa sia percepita come scomoda e potenzialmente destabilizzante.

Di fronte a queste minacce, però, la solidarietà si è moltiplicata. I portuali di Genova hanno dichiarato che, se la flotta dovesse essere bloccata o silenziata, interromperanno i traffici diretti ad Israele. È il segno che questa non è solo una missione in mare, ma una rete di resistenza che coinvolge interi territori.

La Global Sumud Flotilla, ovviamente, non risolverà da sola l’assedio né le ingiustizie che lo generano, ma ha già ottenuto qualcosa di importante: riportare la questione palestinese al centro del dibattito pubblico e dimostrare che la solidarietà internazionale è ancora possibile. Ogni vela spiegata, ogni cassa caricata a bordo, ogni testimonianza raccolta diventa parte di un unico messaggio: contro il silenzio si può scegliere la voce, contro l’isolamento si può scegliere il mare, contro la rassegnazione si può scegliere la Sumud.

Altri articoli

Lascia commento

081News.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola al n.2/14.

Eventuali segnalazioni possono essere inviate a redazione@081news.it o sui social ai contatti con nome Zerottouno News.
La testata è edita e diretta da Aniello “Nello” Cassese, sede legale in Liveri (NA) – via Nazionale n.71, sede operativa in Nola (NA) – via Giordano Bruno n.40.

Close Popup

Questo sito web utilizza cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. La chiusura del banner comporta il consenso ai soli cookie tecnici necessari.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
SALVA
Accetta tutti i Servizi
error:
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00