Operazione di polizia contro gli ultras della Juve Stabia. Personale della D.I.G.O.S. della Questura di Napoli e del Commissariato di Castellammare di Stabia ha eseguito un decreto di perquisizione domiciliare, locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica, nei confronti di tre soggetti appartenenti ai gruppi dei tifosi Ultras della Juve Stabia, sottoposti ad indagini per violazione del DASPO e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive. Fari accesi anche sul “Circolo degli Amici”, locale utilizzato come sede dei suddetti tifosi.
Le perquisizioni presso le abitazioni dei tre soggetti hanno permesso di rinvenire e sequestrare materiale utile alle indagini: due petardi mefisto, una mazza da hockey, un coltello a serramanico e un tirapugni.
L’attività di polizia trae origine dalle indagini svolte dal personale del Commissariato della Polizia di Stato di Castellammare di Stabia che, in occasione dell’incontro di calcio Juve Stabia contro la Cremonese del campionato di calcio di Serie B 2024/2025, svoltosi in Castellammare di Stabia il 21 maggio 2025, aveva documentato la presenza dei tre attuali indagati, due dei quali, già sottoposti al DASPO, nei pressi dello stadio e del “Circolo degli amici”, mentre il terzo, assieme ad uno degli altri due indagati, aveva acceso fumogeni ed esploso petardi durante il deflusso degli spettatori dalla tribuna dello stadio, creando pericolo per l’incolumità del pubblico.
Nei confronti dei tre indagati la Questura ha avviato il procedimento amministrativo volto all‘aggravamento del provvedimento di DASPO, al quale due di essi erano già sottoposti all’epoca dei fatti. Sono inoltre in corso accertamenti per verificare la regolarità amministrativa del locale utilizzato quale ritrovo dei tifosi ultras della Juve Stabia.