Rifiuti pericolosi e amianto. E’ stata la scoperta denunciata da “La Gazzella”, associazione di volontari di Palma Campania, impegnata nello spegnimento degli incendi degli ultimi giorni alle pendici del Vesuvio. “La montagna, luogo salutare e rifornitrice di ossigeno, non è una miniera di amianto – si legge in una nota dell’associazione con tanto di foto a corredo – Materiale che mette a repentaglio la salute di chi, in caso di incendio, e non solo, inconsapevole della folta presenza di amianto, deve operare, passeggiare. Basta. La montagna non è una discarica. Dobbiamo averne cura“.
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