Nasce la Fondazione Domenico Caliendo. La mamma del piccolo di Nola, Patrizia Mercolino, presso lo studio del notaio Roberto Dante Cogliandro, ha compiuto il primo passo formale con la creazione di un comitato per la raccolta fondi necessario a dare vita ufficialmente alla Fondazione intitolata al piccolo Domenico Caliendo, scomparso dopo un trapianto di cuore “bruciato” al Monaldi.
L’imminente fondazione, secondo l’avvocato familiare Francesco Petruzzi, segue l’urgenza di rispondere con decisione agli sciacallaggi e alle truffe online che hanno visto sui social network la diffusione di codici IBAN falsi e gadget e magliette legati all’immagine del bambino messi in vendita abusivamente.
Nel frattempo, anche dal mondo dell’arte arrivano le prime celebrazioni. L’artista sardo Nicola Urru, sul litorale di Sassari a Platamona, ha installato una scultura di sabbia che mostra un gigantesco neonato con il cuoricino stilizzato in evidenza.
Ancora, lo scultore Domenico Sepe ha invece dedicato la sua ultima opera a Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo. Si intitola “Misericordia Pacis” e rappresenta una mamma che sta affrontando il dolore più grande, L’artista stava già lavorando da mesi all’opera nella sua bottega d’arte ad Afragola ed ha deciso ora di dedicarla a questa vicenda. L’opera, ora in argilla, una volta formata diventerà di bronzo.