Dopo cinque mesi riapre la linea di Baiano della Circumvesuviana ma ci sono subito disagi. La linea che collega Baiano con Napoli passando per Nola, infatti, riapriva dopo lunghi lavori ma nella prima giornata c’è stata subito una soppressione. A non partire è stato proprio il primo treno della giornata, fermato da un guasto tecnico.
La notizia ha fatto scattare nuovamente l’ira dei comitati civici dei pendolari che hanno diramato una dura nota. Le dichiarazioni sono a firma dei gruppi “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, “Circumvesuviana Eav”, “Eavitiamolo” e “Comitato A. Cifariello”.
“I pendolari vesuviani denunciamo l’incapacità acclarata del management di Eav di garantire un minimo di servizio dignitoso sulle linee vesuviane – si legge nella nota – Dopo 5 mesi riapre la Baiano ma il primo treno verso Volla non parte. Una beffa per quanti nonostante tutto, ancora fiduciosi si erano recati in stazione. E come se non bastasse le info a riguardo continuano a mandare in tilt i viaggiatori. Sul cartellone è riportata la partenza in ritardo della corsa delle ore 7:00, sulla pagina social invece la cancellazione della stessa corsa è riportata alle ore 7:15. Ancora una volta traspare l’incapacità di organizzare le comunicazioni per dare giuste informazione ai cittadini. I pendolari vesuviani stanchi di attese infinite, del rosario di giustificazioni sciorinato dai vertici Eav ad ogni occasione, di tagli di corse e del continuo aumento di disservizi, dicono basta. Senza treni, senza infrastruttura e senza più viaggiatori, è stata distrutta la ferrovia“.
“La Circumvesuviana da modello di ferrovia locale, in questi dieci anni la circumvesuviana è stata trasformata da una grande carrozza trainata da cavalli a una piccola zucca trainata da asini, nessun lieto finale fiabesco – concludono i pendolari – Questa dirigenza va licenziata. Inoltre, i pendolari denunciano la mancata attuazione del programma invernale nonostante l’apertura da mesi dell’anno scolastico e l’inizio dei corsi universitari. Probabilmente Eav si augura un’estate lunga un anno sulle linee vesuviane visto che con la pioggia spesso ci sono stazioni allagate e treni in cui ci piove dentro. I pendolari auspicano che la prossima amministrazione regionale tra i primi atti rinnovi il management il CdA di Eav e provveda a separare il servizio dalle infrastrutture per recidere in modo netto il servizio del trasporto pubblico locale dalle opere infrastrutturali e la gestione degli appalti“.