Due drammatici eventi naturali hanno provocato centinaia di morti in Asia e in Africa. Ad essere colpiti l’Afghanistan e la regione sudanese del Darfur. In quest’ultima un’enorme frana ha colpito un intero villaggio provocando la morte di più di 1.000 persone. Ad annunciarlo è stato un gruppo ribelle che controlla la zona, sottolineando che “c’è un solo sopravvissuto”. Il villaggio di Tarasin sui monti Marra è stato completamente distrutto. Il gruppo ha poi fatto appello alle Nazioni Unite e ad altre organizzazioni umanitarie. I soccorsi, tuttavia, non saranno facili visto che gran parte del Darfur è nella pratica inaccessibile alle organizzazioni umanitarie internazionali a causa dei continui combattimenti.
Centinaia di morti anche in Afghanistan dove nella zona orientale un terremoto di magnitudo 6.0 si è abbattuto con violenza nelle ore notturne mentre migliaia di abitanti erano a letto a dormire. La scossa è stata avvertita a Jalalabad, la grande città più vicina all’epicentro, ma anche a Kabul, la capitale, e a Islamabad in Pakistan. Secondo il governo talebano sono almeno oltre 800 i morti e più di 2.700 le persone rimaste ferite ma il bilancio delle vittime non è ancora definitivo ed è destinato ad aumentare.