A Roma è giallo sulla morte della 32enne Emanuela Ruggeri. Il suo cadavere è stato trovato tra i cespugli in via del Mandrione, nel quartiere Tuscolano. La donna era scomparsa da Colli Aniene da almeno sei giorni e di lei si erano perse le tracce. Adesso è stato aperto un fascicolo per “morte in conseguenza di altro reato” e tutte le piste sono aperte.
Sul corpo non sono stati rilevati dei segni di violenza ma i punti oscuri sono tanti. In primo luogo, il sito del ritrovamento, via del Mandrione, è distante da Colli Aniene, casa di Ruggeri. L’area, inoltre, è poco accessibile, il suo cellulare risultava spento o irraggiungibile da giorni e ad oggi non emergono testimoni. Cruciale anche la testimonianza della madre a La Repubblica: “Mi aveva detto che andava a cena da un amico e poi che sarebbe andata al mare, poi è scomparsa“. La destinazione, però non è dichiarata, così come l’eventuale accompagnatore. Via del Mandrione è una zona già nota alle forze dell’ordine per precedenti episodi di degrado e criminalità. Non essendoci lividi sul corpo, una delle piste più battute è quella del malore improvviso.