MusicaArisa a Sanremo contro gli “amori tossici”: la canzone è di Gigi D’Alessio

Nuovo look, nuova canzone, stessa voce. La “nuova” Arisa della 71esima edizione di Sanremo porta in scena l’inedita collaborazione con Gigi D’Alessio. Il suo brano Potevi fare di più parla dei cosiddetti “amori tossici”, quegli amori che vanno avanti logorandosi senza alcuno stimolo, magari anche violento, e di cui ci si deve liberare. Con un atto di coraggio verso sè stessi, con un atto di liberazione, si potrà ritornare ad amarsi e ad amare. L’artista, riguardo il cantautore napoletano, attraverso Oggi, ha detto : “Con Gigi abbiamo chiacchierato e parlato tanto. La sua capacità di immedesimarsi in una donna per scrivere una canzone al femminile è nata proprio da quelle che gli sono state vicine. La canzone che ha scritto per me mi ha commossa. Mi è sembrato un gran signore, una persona di grandi sentimenti e valori”.

Ecco il testo:

Potevi fare di più

Lasciarsi adesso non fa più male non è importante
Cosa ci importa di quello che può dire la gente
L’abbiamo fatto oramai non so più quante volte

Te lo ricordi anche tu
Ci sono troppi rancori che ci fanno star male
Mi sono messa in disparte sola col mio dolore
Dove c’era dell’acqua oggi solo vapore
Potevamo fare di più
A che serve cercare se non vuoi più trovare
A che serve volare se puoi solo cadere
A che serve dormire se non hai da sognare
Nella notte il silenzio fa troppo rumore
A che serve una rosa quando è piena di spine
Torno a casa e fa festa solamente il mio cane
Ora i nostri percorsi sono pieni di mine
Sto annegando ma tu non mi tendi la mano
A che serve un cammino senza avere una meta
Dare colpa al destino che ci taglia la strada
Non importa se sono vestita o son nuda
Se da sopra il divano più niente ti schioda
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
Mi mancheranno i sorrisi che da un po’ non vedevo
Ti chiamerò qualche volta senza avere un motivo
Racconterò a chi mi chiede che sto bene da sola
Questo farai anche tu
Cancellerò foto e video dal mio cellulare
Solo per non vederti né sentirti parlare
Ne avrò piena la testa e spazio sulla memoria
E chissà quanto tempo io ti amerò ancor
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
A che serve morire se ogni giorno mi uccidi
Dallo specchio ti vedo mentre piango tu ridi
È tutto quello che è stato oramai non ci credi
Potevi fare di più

Redazione Zerottouno News

Redazione Zerottouno News

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