“Guerra e Pace”: non un semplice libro

Il capolavoro di Tolstoj è una pietra miliare che ancora oggi è letto e affrontato

di Milena Liberti

Scrivere un commento sul romanzo “Guerra e Pace” di Lev Tolstoj è molto impegnativo. Si tratta di un libro intenso, straordinario, carico di umanità, istruttivo ma, allo stesso tempo, con una trama romanzata che fa dimenticare che è un libro che narra vicende storiche tristi e sanguinose. Le circa 1560 pagine si leggono di getto e quando si arriva alla fine si sente la nostalgia dei personaggi incontrati.

Il romanzo è ambientato nella Russia dell’Ottocento e racconta gli avvenimenti storici tra il 1805 e il 1812, in particolare dalla battaglia di Austerlitz del 1805 fino all’invasione della Russia da parte di Napoleone nel 1812. La narrazione della battaglia di Borodino del 1812 è particolarmente dettagliata. Questo scontro è stato uno dei più cruenti e sanguinosi della storia. All’epoca coinvolse 250.000 soldati da ambo le parti, provocando 80.000 tra morti e dispersi. Attualmente il campo di battaglia di Borodino è un museo. Sebbene la battaglia sia stata vinta dai francesi, è rimasta nella storia per l’eroismo dei russi ed è stata la battaglia più celebrata sia negli studi militari sia nella letteratura. A tal proposito, si suole dire che i francesi vinsero la battaglia di Borodino ma non che i russi la persero

Ma Guerra e Pace non è solo un romanzo storico, è un viaggio nella Russia dei nobili del 1800, è un romanzo d’amore, di passioni, di riscatto, di eroismo e di tradimenti. La descrizione della guerra è quella del il mondo storico, la pace invece è il mondo umano. Tolstoj propende per quest’ultimo, infatti i personaggi del romanzo, ovvero Natasha, Andrej e Pierre, sono personaggi vivi che amano, soffrono, tradiscono, si ricredono; gli altri, i militari, sono condannati a recitare una parte, anche se essi credono che tutto dipenda da loro. L‘autore analizza la guerra come un evento distruttivo che sconvolge le vite individuali e collettive, ma allo stesso tempo come un elemento ineluttabile della storia” dalla prefazione di Leone Ginzburg.

Il romanzo si apre in un salotto di Pietroburgo nel 1805, conversano Vasilij Kuragin e la contessa Anna Michailovna Drubeckaja, durante un ricevimento a casa Speranskij. La conversazione è in francese (era la lingua ufficiale dei nobili russi) e, naturalmente, il soggetto del dibattere è Napoleone che in alcuni suscita ammirazione per il suo coraggio e le sue idee di libertà, per altri invece è un vanesio pieno di boria.

Pierre Bezukhov, un nobile alla ricerca della sua identità, parla di Napoleone in modo incantato attirandosi le ironie dei presenti. Lo toglie dell’imbarazzo il conte Andrej Bolkonskij, ufficiale dell’esercito russo che nel corso delle battaglie si renderà conto dell’inutilità della guerra e di come sia imprevedibile ogni battaglia, un piano studiato a tavolino dai generali per soddisfare se stessi. Altri personaggi principali che incontriamo nel libro sono: Natasha Rostova, una giovane bella e allegra alla quale la vita riserverà brutte sorprese e che, attraverso la sofferenza e gli errori, farà il suo percorso di maturazione; Nikolaj Rostov, fratello di Natasha, anche lui farà l’esperienza della guerra in qualità di ufficiale dell’esercito; Maria Bolkonskaja, sorelle di Andrej, che si prende cura del padre dispotico e per desiderio di lui vive in campagna, isolata dal mondo ma troverà il suo riscatto nella vita. Sono molto intense e interessanti le pagine in cui Maria Bolkonskaja assiste il padre malato, in cui invece di rammaricarsi per la morte imminente di lui, prova quasi un senso di sollievo che mal si addice al suo essere donna pia ed estremamente religiosa. Ciò a dimostrazione che in ciascuno di noi c’è quel pizzico di egoismo che ci permette la sopravvivenza. Altro personaggio di rilievo è il generalissimo Kutuzov che dall’alto della sua età ha capito tutto della guerra e, mentre i generali si affannano a fare piani, lui sonnecchia in un angolo.

Questi sono i personaggi principali, ma il libro presenta tanti personaggi minori, ciascuno con le proprie delusioni e le proprie vittorie. Napoleone è infuriato perché si aspettava un ingresso a Mosca in “pompa magna” e invece lo attende una Mosca vuota e in fiamme, al punto che non riesce neanche a soddisfare il rifornimento per i militari, oltre a far fronte alle rappresaglie dei contadini russi che attuano una sorta di resistenza effettuata con i forconi ed altre armi improvvisate.

A tal proposito, il professor Barbero, in una delle sue lezioni, dice proprio che una delle leggi della storia (se proprio vogliamo definire leggi alcune incontrovertibili verità) è “mai invadere la Russia”. Napoleone, infatti, dopo pochi giorni lascerà Mosca. Deluso e avvilito, ha perso molti soldati e ancora di più moriranno di fame e di freddo per rientrare in patria, con l’inverno russo che incombe.

La descrizione delle battaglie è particolarmente dettagliata perché Tolstoj ben conosceva la guerra essendo stato ufficiale di artiglieria ed avendo partecipato alla battaglia di Sebastopoli del 1942 che fu l’ispirazione per il romanzo “I Racconti di Sebastopoli”.

Alcuni lettori leggono solo le pagine dedicate alla pace tralasciando quelle dedicate alla guerra, tuttavia il libro merita una lettura completa.  Il principe Andrej viene ferito a morte mentre aspetta di essere chiamato col suo reggimento per prendere parte alla battaglia: così muore la maggior parte dei militari, in attesa nelle retrovie, fermi, colpiti dalle cannonate; eppure non possono muoversi da quel posto perché devono rispettare gli ordini.

Gli episodi avvincenti nella descrizione della guerra sono tanti e sono espressi in modo chiaro e scorrevole, così come il resto del libro. Sebbene siano più di 1500 pagine, la lettura è veloce perché i personaggi coinvolgono e prendono vita nei lettori. La trama è avvincente e porta per mano a seguire lo sviluppo della narrazione. E’ un libro assolutamente da leggere.

Altri articoli

Lascia commento

Close Popup

Questo sito web utilizza cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. La chiusura del banner comporta il consenso ai soli cookie tecnici necessari.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
SALVA
Accetta tutti i Servizi
error:
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00