Il sipario di una nazione: il 4 luglio ieri e oggi

Lo sguardo di Robert Frank e le fratture visibili del nostro tempo

di Carla Napolitano

​Nello scatto realizzato a Jay, New York, Robert Frank compie una scelta visiva radicale che rompe del tutto con la fotografia celebrativa dell’epoca. La composizione è interamente dominata da una gigantesca bandiera degli Stati Uniti che non sventola orgogliosa nel cielo, ma pende dall’alto come un pesante sipario teatrale o un velo che incombe sui soggetti. Guardando con attenzione, si nota come la luce attraversi il tessuto logoro, rivelando le sagome degli alberi retrostanti e spogliando il simbolo della sua solida monumentalità.

Al di sotto di questa imponente presenza patriottica, Frank frammenta la scena: taglia a metà l’uomo sulla destra, mentre sulla sinistra un ragazzino con una maglietta a righe guarda altrove con un’espressione smarrita, quasi distaccata. Al centro, due bambine in abito bianco corrono dando le spalle all’obiettivo, allontanandosi verso lo sfondo. Utilizzando un bianco e nero fortemente contrastato, una grana evidente ed un’inquadratura volutamente imperfetta, il fotografo svizzero preferisce restituire una tensione psicologica profonda piuttosto che una semplice cronaca della festa rurale.

​Questo scatto, realizzato precisamente nel 1955, rientra nel monumentale progetto di The Americans. In quegli anni, grazie a una borsa di studio Guggenheim, Frank viaggiò in auto attraverso il Paese documentando un’America molto diversa da quella raccontata dalle copertine patinate del dopoguerra. Mentre la macchina della propaganda descriveva una società perfetta, unita e felice nel pieno del boom economico, lo sguardo esterno di Frank ne intercettò le crepe sotterranee, la solitudine delle periferie e l’alienazione di una nazione che si nascondeva dietro i propri miti per non affrontare le proprie complessità.

​Il parallelo con le celebrazioni odierne, in concomitanza con lo storico traguardo dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, evidenzia un ribaltamento totale del contesto sociale e politico. Nel 1955 la spaccatura culturale era silenziosa, invisibile e repressa sotto l’illusione di un conformismo diffuso; la bandiera di Frank fungeva proprio da copertura visiva per un disagio che faticava a emergere.

Oggi, al contrario, le frizioni politiche ed ideologiche sono esplose in superficie, trasformando la stessa festa nazionale in un esplicito terreno di scontro e rivendicazione di parte, dove i simboli patriottici non uniscono più la collettività ma vengono polarizzati e usati per tracciare confini netti tra visioni opposte del Paese.

Anche l’esperienza delle vacanze e del tempo libero si è trasformata: da quella pausa rurale, intima e quasi malinconica catturata a metà del secolo scorso, si è passati a grandi manifestazioni istituzionali fortemente politicizzate e a eventi di massa esibiti sui canali social. Se Frank nel 1955 cercava di sollevare quel telo per mostrare il vuoto retrostante, un fotografo contemporaneo si troverebbe davanti ad una realtà frammentata, dove non esiste più un unico grande sipario a coprire le cose, ma una piazza aperta in cui le divisioni della politica e della società si mostrano alla luce del sole, senza filtri e senza più alcuna timidezza.

Credits Photo Robert Frank
(pagina Instagram: @robertfrankfoundation)

[“SCATTA” È UNA RUBRICA NATA PER VALORIZZARE L’ARTE FOTOGRAFICA E RACCONTARE IL SINGOLO SCATTO E LA PROFESSIONALITÀ CHE C’È DIETRO, NON VI È ALCUNO SCOPO COMMERCIALE ALLA BASE DI QUESTO LAVORO EDITORIALE]

Altri articoli

Lascia commento

Close Popup

Questo sito web utilizza cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. La chiusura del banner comporta il consenso ai soli cookie tecnici necessari.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
SALVA
Accetta tutti i Servizi
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00