L’esercito israeliano è sul territorio di Gaza City. Il Governo di Benjamin Netanyahu ha decretato l’azione finale contro i palestinesi dichiarando di voler definitivamente sconfiggere Hamas. Le truppe israeliane e i carri armati hanno assaltato Gaza City piena ancora di centinaia di migliaia di civili. “Abbiamo iniziato l’operazione intensiva, è una fase cruciale“: ha annunciato Netanyahu. Per il Ministro della Difesa, Israel Katz, invece, l’esercito andrà avanti “fino alla sconfitta di Hamas e al rilascio degli ostaggi“.
Proprio questi ultimi, però, sono l’oggetto delle proteste furenti contro il Governo in patria. I familiari dei rapiti, infatti, si sono accampati con le tende sotto la casa del premier al grido di “Li stai uccidendo”. Tutto ciò però non ha fermato i militari israeliani e il Governo che ha proceduto lo stesso con l’approvazione dell’operazione “avvisando” migliaia di cittadini con ordini di evacuazione.
Nel primo giorno di invasione, secondo Al Jazeera, l’IDF (l’esercito d’Israele) avrebbe già preso il controllo del 40% della città ma, sotto le bombe, ci sarebbero almeno 91 morti. L’invasione ha provocato un’ondata di sdegno e di condanna. L’UE ha annunciato sanzioni contro lo Stato ebraico. Anche Italia, Germania, Francia e Regno Unito hanno parlato di “mossa completamente sbagliata“.