Se il Natale è conosciuto anche come la festa della luce la motivazione non è semplice nè primaria perché in questo giorno, infatti, si adorava il dio Sole. Il Prologo di San Giovanni, che durante le celebrazioni natalizie ricorre per ben tre volte, dice che la “Luce venne nel mondo”. Per noi cristiani questa luce ha un nome ben preciso: “Gesù”. La luce, primo atto creativo del Signore, è la fonte stessa della vita. Sappiamo benissimo che senza luce, come senz’acqua o senza ossigeno, non può esserci vita. In una chiave cristologica, tale Luce, con la “L” Maiuscola, diventa per noi la costante della nostra vita, una costante che viene richiamata anche dalla scienza. La celeberrima formula di Einstein (E =mc2) afferma proprio che la costante è la velocità della luce. Una vita luminosa è una vita che “costantemente” si impegna a dare volto alla Parola, che si sporca le mani, che si lascia scomodare.
Vivere nella luce significa fare chiarezza, avere il coraggio di “guardare” in faccia il proprio essere. Quante volte ci capita di essere tristi e non sapere il perché? È proprio l’assenza di luce quel “perché”, l’assenza di aprire la porta al proprio cuore per mettere ordine. È un atto di coraggio, quel coraggio che ci ha insegnato il Signore a scendere dalla sua divinità per assumere la nostra umanità; dall’essere autosufficiente a dipendente. Ecco perché uno dei verbi più ricorrenti nel suddetto Prologo è “venire”. Fare chiarezza, illuminare la propria vita, è un alzarsi per andare incontro a quel Dio che si fa piccolo per essere accolto.
Per dare volto a questa Parola, oggi più che mai, è necessario armarsi di coraggio per fare un viaggio nelle stanze buie del nostro essere, della nostra persona, della nostra società. Cosa manca perché la mia vita sia pienamente felice? E questa domanda non è rivolta al nostro esterno ma alla più profonda delle nostre stanze interiori.
Per evitare ogni tentazione di scoraggiamento, Giovanni sottolinea che le tenebre, pur non accogliendo la luce, non l’hanno vinta. E come potrebbe essere diversamente. Non è forse vero che se, per assurdo, si spegnesse il sole ed ogni fonte di luce basterebbe un piccolo fiammifero per illuminare ciò che ci circonda? E allora, coraggio, non siete soli, avete una grande Luce che vuole aiutarvi a mettere ordine. Non chiudetevi nel buio delle vostre parole, lasciatevi aiutare, se necessario, e regalatevi una vita luminosa e luminante.