Nola, ma anche Stati Uniti d’America. Ogni anno la Festa dei Gigli in onore di San Paolino trasforma la città in provincia di Napoli a giugno ma la tradizione è così forte da arrivare anche otreoceano. Negli States, in particolare, sono due le manifestazioni che si tengono di solito e che richiamano la kermesse nolana.
Nel periodo centrale di luglio si tiene la Festa dei Gigli a Brooklyn (New York), nel quartiere di Willemsburg, organizzata fin dai primi del Novecento dalla comunità di immigrati, all’interno della parrocchia di Our Lady of Mount Carmel.
Ma anche a Massapequa, una cittadina di Long Island (New York), si tiene un’importantissima Festa dei Gigli (o, meglio, del Giglio), organizzata dalla Massapequa Giglio Association, all’interno dell’area della stazione ferroviaria della LIRR (Long Island Rail Road).
Quest’anno si è tenuta dal 30 luglio al 2 agosto e la novità assoluta è stata che a cantare e a suonare sono arrivati interi staff dall’Italia. A far danzare la macchina sorretta dalla locale Paranza Lupo, infatti, ci ha pensato la band barrese “Manco’s”, ma soprattutto il cantante nolano Salvatore Minieri. A coordinare i lavori fonici c’è stato Pino Parisi con il suo Impianto audio – Nola Sound 2. Le parole delle canzoni sono state messe in rima dal paroliere nolano Armando Della Pia (Agglomerato Zero). Chilometri di distanza uniti da un solo amore: i Gigli.