Infermo di mente. E’ questo il giudizio che il Tribunale di Nola ha dato di Pasquale Rubino, 22enne colpevole di aver quasi ammazzato a colpi di accetta il 13 novembre scorso la 26enne praticante commercialista di Brusciano Leandra Romano. Quasi un anno dopo, il Tribunale di Nola da una svolta al caso, confermando le responsabilità del reato per il giovane ma considerandolo incapace di intendere e di volere. Come riporta ilGiornaleLocale.it, Rubino è stato assolto a causa della sua condizione psichica e verrà trasferito dal carcere di Secondigliano ad una REMS, ovvero una residenza per le esecuzioni delle misure di sicurezza. E’ stato quindi assolto ma posto sotto regime di sicurezza, poichè socialmente pericoloso. Rubino, 22enne pizzaboy di Nola, non seppe giustificare questo insano gesto e le indagini si spostarono sul movente familiare; Rubino avrebbe potuto scambiare la giovane bruscianese per sua sorella, il 22enne era già stato segnalato infatti per violenze familiari.
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