Il Diritto a portata di manoTestamento: per essere legale può bastare anche scrivere una lettera?

Carolina Cassese Carolina Cassese20 Maggio 20221 min

Un genitore che scrive a un figlio una lettera, spiegandogli come vuole dividere i propri beni per il giorno in cui morirà potrebbe trovare accoglimento in un’aula di tribunale? Per un testamento può essere sufficiente una lettera? Circa l’ammissibilità di un testamento olografo avente forma di lettera, sia la dottrina che la giurisprudenza sono d’accordo sul SI purchè tale documento presenti i seguenti requisiti: redazione a mano del testatore; firma del testatore; data.

Le disposizioni di ultima volontà contenute in una semplice email non hanno alcun valore legale perché non è ammesso il testamento redatto in forma elettronica.Tuttavia, occorrerà sempre esaminare in maniera dettagliata le parole usate dal testatore, affinchè possa trasparire una completa serietà di intenzioni. E’ opportuno, in ogni caso, che non ci siano titubanze né incertezze. Si potrà parlare di un valido testamento anche se la lettera non venga spedita ma resti all’interno di un cassetto. Se insieme al testamento la lettera contiene un ulteriore contenuto, anche in questo caso, laddove la volontà testamentaria sia chiara, il testamento potrà considerarsi valido a tutti gli effetti. Per chiarire meglio, in conclusione, si prenda ad esempio una lettera in cui il padre chieda al figlio di effettuare dei lavori ad un’abitazione di proprietà paterna e non ancora del figlio stesso, manifestando però in questo caso l’intenzione di lasciargliela in proprietà.

Carolina Cassese

Carolina Cassese

Laureata in giurisprudenza presso l ‘Università degli studi di Napoli Parthenope, dopo aver svolto pratica forense nella materia di diritto civile, decide di intraprendere la carriera dell’insegnamento di diritto ed economia politica presso l’istituto paritario Kolbe di Nola. Ha conseguito diversi master e specializzazioni per l‘ insegnamento ed attualmente collabora con l‘associazione Saviogroup, di cui è vicepresidente, realizzando articoli e servizi fotografici attinenti la festa dei gigli di Nola e non solo. Membro membro del Cda della Pro loco di Nola città d ‘arte con delega alla festa dei gigli. Fa parte del direttivo dell’associazione delle reti delle macchine a spalla. Membro del coro diocesano del Duomo di Nola. Ama il nuoto la pallavolo, la ginnastica artistica e la danza classica, che ha praticato in tenerà età. Da piccola ha studiato pianoforte ed è appassionata di musica classica, napoletana e dei gigli degli anni ‘70 e ‘80. In passato ha inciso alcune canzoni dei gigli, sposando il suo amore per il canto con la festa dei gigli di Nola. Ama trascorrere i weekend al cinema o prendendo parte ad escursioni nei posti più belli della Campania.

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