Vi siete mai imbattuti nel presidio ospedaliero “Santa Maria della Pietà” di Nola? Ebbene, a me è capitato questo funesto evento e spero che i cittadini di Nola, dopo aver letto questo articolo, comincino a riflettere sull’importanza di mantenere decorosa e decente una struttura che da sempre è punto di riferimento per la sanità nolana e dintorni.
Purtroppo, l’ospedale in questione, nonostante sia un presidio sul territorio importante perché accoglie una moltitudine di ammalati dalla maggior parte dei paesi vesuviani, sembra esser stato totalmente abbandonato dai signori della politica. Il presidio in questioni vanta, infatti, delle eccellenze mediche, soprattutto a livello neurologico, cardiologico e medicina d’urgenza.
In particolare, il reparto di cardiologia, grazie all’adozione di tecnologie innovative come il sistema ad energia pulsata Farawave per la fibrillazione atriale, è il primo nel Sud per le emergenze. Il reparto è diretto dal dott. Luigi Caliendo che, insieme al suo staff, lo ha reso un settore d’eccellenza. Senza dimenticare lo “Stroke Unit”, il primo soccorso per le malattie neurologiche. Anche questo reparto, diretto dal dott. Pasquale Scala, è un settore all’avanguardia per il primo intervento per i malati di ictus. Lo stesso dicasi per la medicina d’urgenza diretta dal Dott. Felice Avella. Insomma, possiamo considerare la sanità nolana abbastanza soddisfacente.
Tuttavia, la struttura è estremamente trascurata. Per il povero sfortunato che varca la soglia del Pronto Soccorso, dopo l’accettazione, è capitato diverse volte che ci si potesse ritrovare in un corridoio con gli ammalati anche sulle barelle, sofferenti. I disagi però ci sono anche per i familiari che spesso devono aspettare fuori, d’inverno al freddo, d’estate al caldo, in piedi, senza una toilette.
Tra le prime attività del Presidente Roberto Fico, che attualmente ha anche la delega alla Sanità, dovrebbe rientrare anche l’analisi dello stato attuale del “Santa Maria della Pietà”. Non bisogna il presidio di Nola, urge restituire al territorio una struttura decente. Sicuramente chi si impegnerà avrà il riconoscimento di un vasto territorio.