Lutto a Napoli dove negli scorsi giorni è morto improvvisamente, a causa di una malattia fulminante che lo ha colpito a 18 anni, Alessandro Barbato, giovane arbitro della Sezione di Napoli. La famiglia ha deciso di donare gli organi per future operazioni di trapianto.
“Oggi la nostra Associazione è stata colpita da un dolore profondo – ha detto il Presidente dell’AIA, Antonio Zappi – La scomparsa di un collega così giovane lascia sgomenti e senza parole. Un cordoglio unanime unisce tutta l’Associazione Italiana Arbitri che si stringe attorno alla famiglia di Alessandro“.
“La perdita di un ragazzo così giovane ci ricorda quanto sia fragile la vita e quanto importante sia custodire e onorare ogni istante – ha detto il Vicepresidente, Michele Affinito – Alessandro continuerà a correre nei nostri cuori e ogni fischio sui campi porterà anche un po’ della sua passione. Alla sua famiglia, oltre alla sezione di Napoli che ancora una volta perde un suo giovane arbitro, arrivi il più sentito cordoglio e affetto”.