La burrasca estiva che ha colpito l’Italia è arrivata anche nel Nolano. I disagi maggiori si sono avvertiti soprattutto a Nola e a Palma Campania. Nella città bruniana danni soprattutto nel Rione Gescal ma in varie parti della città i cittadini sono dovuti scendere in strada ed intervenire contro l’acqua e il fango. Precipitazioni e disagi anche a San Paolo Bel Sito dove ad intervenire invece sono stati i volontari della Guardia Agroforestale Italiana. A Palma Campania torrenti d’acqua nei pressi dell’uscita autostradale e disagi anche in centro città. In generale, le due ondate di maltempo in pochi giorni, hanno arrecato danni in tutto il Nolano colpendo soprattutto nelle campagne vigneti e uliveti, come denunciato dall’associazione CIA.
“Palma è stata colpita da un evento meteorico peggiore di quello del 2019. Un vero e proprio nubifragio che ha messo in ginocchio tutto il territorio – ha dichiarato il sindaco Nello Donnarumma – Piena solidarietà a tutti i colleghi che in queste ore stanno affrontando episodi molto peggiori dei nostri. Fortunatamente, Grazie ai nostri volontari della Protezione civile, alle forze dell’ordine e ai Vigili del Fuoco si sono gestite tutte le emergenze del caso. Un evento del genere, qualche anno fa, avrebbe messo in ginocchio Palma. I presidi idraulici e la manutenzione del territorio hanno consentito di arginare al meglio la situazione emergenziale, anche il blocco di una pompa su via Carcarelle è stato risolto subito per riprendere il funzionamento. Purtroppo l’alveo Sansonetto di gestione della Regione Campania è straripato e collassato causando l’alluvione dei Minichini. Abbiamo dovuto predisporre lo sgombero di alcune famiglie per poter iniziare i lavori di messa in sicurezza che faremo in danno alla Regione. Da oggi sono partiti i lavori di pulizia e sanificazione delle strade che proseguiranno anche per i prossimi giorni. A settembre intanto inizieranno altri due interventi fognari, già programmati e finanziati, su via Circumvallazione“.