Due casi di violenza in strada in meno di un mese. A Marigliano il sindaco Gaetano Bocchino alza la voce dopo aver denunciato un altro episodio violento. Dopo l’aggressione in strada ai danni di due ragazzine il 24 agosto a Pontecitra, questa volta il primo cittadino segnala un accoltellamento in via Giannone. Per il sindaco quanto accaduto “inquieta per le modalità e per la facilità con la quale oggi si ricorre alla violenza per risolvere problemi e conflitti, un ragazzo di 17 anni ferito da un coetaneo rappresenta un campanello d’allarme sociale che non può rimanere inascoltato“.
“Occorre rafforzare i percorsi di prevenzione, parlare ai giovani, intensificare i rapporti con la scuola, con le parrocchie, con le associazioni – aggiunge il primo cittadino – Una strada che abbiamo già imboccato con incoraggianti risultati istituendo una cabina di regia proprio per affrontare in maniera condivisa temi come il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, anche per prevenire forme di devianza e violenza giovanile. Già concordate anche iniziative sui temi della legalità e del contrasto ad ogni forma di violenza. Pronti a fare la nostra parte con ancora più convinzione, intensificando, per quanto di nostra competenza e possibilità, il controllo del territorio. La sicurezza è una priorità, è una esigenza fondamentale di ogni comunità“.
“Ecco perché fin dall’insediamento abbiamo messo in piedi numerose attività ed iniziative per potenziare il presidio del nostro territorio – sottolinea il sindaco – è il caso dell’assunzione di altri agenti di polizia locale che si completerà entro ottobre e che prevede 3 a tempo parziale indeterminato e 6 a tempo parziale per sei mesi e dell’iter avviato per rendere ordinaria la presenza dei caschi bianchi oltre gli orari attuali“.
“La consapevolezza della necessità di una vigilanza più capillare del territorio – conclude Bocchino – mi ha spinto anche a scrivere ai vertici dei Carabinieri Forestale per chiedere di aumentare il numero dei rappresentanti dell’Arma in forze alla stazione di Marigliano ed a condividere con il comandante della compagnia di Castello di Cisterna le criticità ataviche del territorio rispetto alla sicurezza. Al giovane ferito ed alla sua famiglia la nostra solidarietà, ai carabinieri della stazione di Marigliano la gratitudine per il lavoro portato avanti per chiarire i contorni della vicenda“.