Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale i vincitori del nono Corso-concorso per dirigenti pubblici organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Dopo gli interventi della Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Paola Severino, e del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. Profonde le parole rivolte dal presidente davanti alla platea: “La nostra Costituzione dedica poche ma significative disposizioni alla pubblica amministrazione“.
Per il Presidente è fondamentale avere una amministrazione pubblica super partes e slegata dai partiti politici: “un’amministrazione imparziale è debitrice del costituzionalismo liberale ed è stata fatta propria dai Costituenti, consapevoli di come, in epoca fascista, l’apparato pubblico fosse stato utilizzato per la soppressione delle garanzie e dell’equilibrio tra i poteri pubblici. I funzionari pubblici, quindi, proprio per volontà della Costituzione, devono operare al servizio della collettività e vanno sottratti all’ influenza dei partiti politici“.
In chiusura, Mattarella ha citato un grande costituzionalista: “Costantino Mortati, grande maestro, membro autorevole dell’Assemblea Costituente, sottolineò all’indomani della guerra e del Fascismo come un ordinamento democratico debba avere un’amministrazione obiettiva della cosa pubblica e non un’amministrazione di partiti“.