E’ scoppiato lo scontro tra Matteo Salvini ed Emmanuel Macron. Negli scorsi giorni il vicepremier italiano, in riferimento all’invio di truppe in Ucraina ventilato dal leader francese, aveva detto alla stampa: “Macron, taches al tram (attaccati al tram), se vuoi ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina”. Immediata la reazione francese con la convocazione dell’ambasciatrice italiana in Francia, Emanuela D’Alessandro, da parte del governo di Parigi.
L’iniziativa, tuttavia, non ha placato le polemiche del capo della Lega che, subito dopo, ha commentato i fatti attraverso un’intervista rilasciata a ilSussidiario.net in occasione del Meeting di Rimini: “Invece di convocare un ambasciatore al giorno, Macron dovrebbe preoccuparsi della situazione economica e sociale di molte periferie francesi. La vecchia Comunità Economica Europea funzionava benissimo, questa euroburocrazia è invece la morte del nostro continente. Anche dal punto di vista valoriale, visto che la sinistra ha perfino impedito di riconoscere le radici giudaico-cristiane dell’Europa, molte città sono ormai in mano alla prepotenza islamica“. Dichiarazioni che, sulla scorta di quanto già accaduto, potrebbero infiammare ulteriormente gli animi politici tra i due politici europei in un momento già delicato per la diplomazia internazionale.