Attacco al Comune di Moschiano, nel Vallo di Lauro. Ignoti hanno appiccato il fuoco in alcune stanze che erano adibite ad accogliere i nuovi uffici comunali e che da lunedì sarebbero state aperte ufficialmente. L’incendio è divampato nella tarda serata dopo orario di cena e, prima che arrivassero i soccorsi, tre cittadini del luogo si sono adoperati per affrontare il rogo che stava divampando. Le fiamme, nate a causa di benzina cosparsa nelle stanze, hanno interessato in particolare l’area dell’ex palestra che sarebbe poi diventato l’ufficio Anagrafe. Sul posto un’autobotte dei Vigili del Fuoco, i carabinieri di Quindici e la Polizia di Lauro. Il sindaco Sergio Pacia, che ha subito ricevuto diffusa solidarietà, si è detto “profondamente amareggiato”.
A meno di 24 ore dal principio d’incendio, grazie alle serrate indagini, i Carabinieri della Stazione di Quindici e del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano, unitamente ai poliziotti del Commissariato di P.S. di Lauro, hanno indentificato il presunto responsabile. Si tratta di un 57enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. L’uomo è ritenuto l’autore del danneggiamento con incendio di alcuni locali del nuovo edificio comunale. Le attività investigative, condotte senza sosta con il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, hanno consentito agli investigatori di raccogliere in poche ore gravi indizi a carico del 57enne. Sono tuttora in corso accertamenti per chiarire il movente del gesto e verificare eventuali ulteriori responsabilità.