Sono parole di speranza ma anche di dolore quelle che pronuncia alla stampa Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico di due anni originario di Nola che lotta tra la vita e la morte da più di un mese al “Monaldi”. Il bambino, malato da tempo, ha necessità assoluta di un trapianto di cuore sano ma è ormai da più di 50 giorni che è in vita solo grazie ai macchinari. Il piccolo aveva subito un trapianto di cuore proprio nell’ospedale napoletano che era perfettamente riuscito ma che aveva causato altre complicazioni. A quanto risulta, il cuore nuovo sarebbe arrivato “bruciato”, ovvero deteriorato da un cattivo stato di conservazione, probabilmente dovuto all’uso errato del ghiaccio. L’organo era arrivato da Bolzano. Per questa procedura sono stati indagati al momento sei sanitari. Secondo quanto riferito da Sky Tg 24, lo staff del Bambin Gesà avrebbe ritenuto “non trapiantabile” il piccolo ma il medico che lo ha in cura al Monaldi è di parere opposto. Sale quindi l’ansia per la situazione del piccolo Tommaso che ha necessità di un cuore sano e che resta ancora nella lista dei trapianti pediatrici.
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