Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune della città partenopea si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del match inaugurale dei Campionati Europei Maschili. Per l’occasione gli azzurri campioni del mondo sfideranno, alle ore 21.05 del 10 settembre, la Svezia nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito. Relatori di giornata alla conferenza stampa, moderata da Iacopo Volpi, sono stati: il Sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessore regionale al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale Vincenzo Maraio, il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi. Con loro il capitano degli azzurri Simone Giannelli e il commissario tecnico della Nazionale maschile Ferdinando De Giorgi.
Nel pubblico, tra le autorità, anche Guido Pasciari, presidente del Comitato Regionale Campania, che ha poi riferito: “L’emozione è tantissima, stiamo realizzando un sogno, quello di vivere un evento del genere nella piazza più iconica di Napoli. Due anni fa avevamo iniziato a sognare ma solo adesso stiamo realizzando che domani realmente saremo su quel campo di volley. Onoreremo la città, la maglia azzurra e la pallavolo italiana. Il movimento regionale campano sta crescendo tantissimo, tutti i comitati locali stanno lavorando intensamente senza lasciare nulla al caso. La formazione che stiamo portando avanti per tecnici e atleti è sicuramente il fiore al’occhiello del nostro lavoro sul territorio. Di tutto ciò, ovviamente, ne beneficia anche il movimento nazionale. Noi siamo orgogliosi di supportare questa federazione e di sostenere questo presidente e siamo consapevoli che se un giorno riusciremo ad avere un impianto al coperto avremo sicuramente tante altre manifestazioni che ci potranno dare tanto lustro“.
La competizione vedrà le migliori 24 rappresentative del continente affrontarsi in quattro paesi ospitanti diversi: Bulgaria, Finlandia e Romania e Italia. La Nazionale Italiana, bicampione del mondo, e forte dell’argento ottenuto nell’ultima rassegna continentale, è inserita nella pool A. Dopo la gara di Napoli l’Italia proseguirà il suo cammino al PalaPanini di Modena dove disputerà quattro partite contro: Grecia (12 settembre, ore 21.05), Slovacchia (13 settembre, ore 21.05), Repubblica Ceca (15 settembre, ore 21.05) e Slovenia (17 settembre, ore 21.05). Ottavi di finale e quarti verranno ospitati dal Palavela di Torino il 20, 21 e 23 settembre, mentre l’Unipol Forum di Milano sarà teatro delle semifinali (25 settembre) e finali (26 settembre).
Quello di Piazza del Plebiscito non è semplicemente l’allestimento di un campo da pallavolo, ma è una vera e propria impresa organizzativa, tecnica e logistica. L’obiettivo trasformare uno dei luoghi più iconici d’Italia in un’arena sportiva ai più alti standard internazionali. Un progetto eccezionale anche nei numeri. Dal 17 agosto ad oggi, infatti, circa 200 operai hanno lavorato senza sosta nel cuore di Napoli per costruire praticamente dal nulla un impianto destinato a ospitare la gara inaugurale dei Campionati Europei Maschili 2026. In poco più di tre settimane Piazza del Plebiscito è stata trasformata in un’arena internazionale, attraverso un lavoro che ha richiesto il coordinamento di maestranze, tecnici e professionisti altamente specializzati.
Tra gli elementi più impressionanti ci sono le due grandi tribune che raggiungono i 16 metri di altezza, vere e proprie strutture temporanee realizzate all’interno della piazza. A queste si aggiunge la Tribuna Autorità collocata davanti a Palazzo Reale, in uno scenario unico e difficilmente replicabile. L’Arena è stata progettata come un vero impianto sportivo e televisivo di ultima generazione. Per l’illuminazione e lo spettacolo sono stati installati circa 500 fari e predisposti oltre 200 strumenti dedicati agli effetti speciali e alla componente scenografica della serata. Luci, immagini ed effetti accompagneranno l’ingresso delle squadre e i diversi momenti dello show, trasformando la partita in un grande evento internazionale.
Un lavoro enorme ha riguardato anche l’identità visiva: sono stati realizzati circa 1.000 metri quadrati di grafiche stampate e tessuti, necessari a vestire le strutture e trasformare Piazza del Plebiscito in una delle sedi di EuroVolley 2026. Questi numeri che raccontano la dimensione di una sfida organizzativa senza precedenti e la volontà di realizzare qualcosa straordinario. Per la prima volta, infatti, Piazza del Plebiscito ospiterà un evento sportivo di questa portata: un luogo simbolo di Napoli e dell’Italia diventerà così il palcoscenico della grande pallavolo internazionale, davanti agli occhi del pubblico presente e di milioni di spettatori.