MusicaNapoliNapoli: il regista nolano Aldo Manfredi conquista il teatro Troisi con il suo “Principe in Frac”

Redazione Zerottouno News Redazione Zerottouno News18 Ottobre 20173 min

Grande successo il 10 ottobre al Teatro Troisi di Napoli per il giovane autore e regista nolano Aldo Manfredi, che con la sua opera “Un Principe in Frac” porta in scena il mito di Totò e lo fa con un testo originale, avvincente, fresco, dinamico, narrand liberamente, la storia del più grande comico italiano con rispetto, grazia, creatività e guizzi di comicità mai obsoleta o ripetitiva. L’alternarsi di recitazione, danza, video e musica, ha reso lo spettacolo piacevole a tutti, attualizzando e mai snaturando quel tipo di teatro rispettoso dei canoni classici.

L’ambizione di un sognatore trentenne come me è quella di non far morire un certo tipo di teatro, riadattarlo ai nostri tempi e renderlo accessibile a tutti – dichiara l’autore – la struttura dello spettacolo permette di far rivedere Totò a chi da sempre lo ha seguito e di far scoprire “Antonio ed il Principe” a chi non lo conosce, raccontandogli semplicemente una piacevole storia: la sua, cresciuto nel Rione Sanità, entrato nell’avanspettacolo e diventato un nobile artista”.

“Un Principe in Frac”, opera teatrale in due atti, percorre alcuni periodi personali della vita di Antonio De Curtis, dalla gioventù fino a pochi anni prima della sua morte, raccontando gli incontri più importanti della sua vita, le sue sincere amicizie e i suoi grandi amori. L’autore svela i sentimenti che legano il Principe a vari personaggi del panorama artistico Italiano come Mario Castellani e Peppino De Filippo, ma anche amori importanti come Liliana Castagnola e Franca Faldini. Elemento fondamentale dello spettacolo è la divisione netta tra la Maschera e il Principe, una diversità che lo stesso Totò ammetteva in se stesso e che ha segnato la sua vita: in scena non tanto il sorriso di una Maschera, ma i sentimenti di un Principe.

Ad interpretare Antonio De Curtis, un magistrale Yari Gugliucci, attore  internazionale diviso tra l’Italia e Hollywood, che con la sua interpretazione ha emozionato il pubblico partenopeo e conquistato l’approvazione della critica.

Per me è stato un onore interpretare Antonio De Curtis– ha dichiarato Gugliucci- ho accettato la sfida dell’Autore proprio perchè si parla della persona e non del personaggio, Totò è inimitabile

Dopo la presentazione a Cava dei Tirreni, Sant’Egidio del Monte Albino e al Festival internazionale di Edinburgo, lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Napoli-Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione, arriva per la “prima” al Teatro Troisi con grande successo e con un tutto esaurito al botteghino.

Ad accompagnare il protagonisti Yari Gugliucci, un ottimo cast composto da: Giuseppe Abramo, Francesca Romano Bergamo, Gianluca D’Agostino e Giulia Carpaneto. Giovani e appassionati interpreti che hanno mostrato di credere fortemente nell’opera, affidandosi all’accurata direzione del regista Aldo Manfredi.

Uno staff tecnico di professionisti: dal corpo di ballo Doriana Barbato e Emilio Caruso coordinati dal coreografo Roberto D’Urso, già primo ballerino nello show di Massimo Ranieri, ai costumi di Roberto Conforti, alle scenografie di Gianluca Franzese e la direzione audio-luci di Paolino Olivieri. Gli arrangiamenti musicali sono stati curati dal musicista Giosuè Bernardo ed i video da Tommaso Tamburini. La colonna sonora e brano inedito è del cantautore Luca Napolitano. Lo spettacolo è prodotto dalla Alfiere Productions di Daniele Urciuolo.

Dopo il successo ed il consenso di Napoli, prossima tappa dello spettacolo sarà la capitale, il 12 novembre al Nuovo Teatro Orione a Roma.

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