Ancora sangue in strada a Napoli, ancora un giovanissimo morto. Nella giornata del 23 giugno è stata diffusa la notizia della morte di Lorenzo Spasiano, 21enne del quartiere Miano. Il giovane sarebbe stato freddato sotto casa, raggiunto da un colpo di pistola. I genitori di Spasiano hanno altri 4 figli, il papà lavora come autista di ambulanze, la mamma invece accudisce una persona invalida. Nessuno di essi sembra avere collegamenti col crimine.
Il ragazzo era incensurato e non aveva apparenti legami ai clan di camorra o a gruppi criminali. Tante ora le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Tra di esse, nelle ultime ore, si sta facendo largo una ipotesi molto cruenta: una partita di calcetto. Secondo quanto riportato dall’ANSA, infatti, le indagini stanno vagliando a fondo il passato del ragazzo e sarebbe spuntata una partita di calcio amatoriale. In occasione di questo incontro di calcetto, risalente a marzo, si sarebbe creato un forte dissidio con un giovane del posto, forse a causa di un fallo di gioco e qualche parola fuori luogo. L’astio sarebbe poi cresciuto nei mesi. Un’ipotesi ad oggi in analisi e inserita tra le varie piste.