Una crisi politica che diventa infuocata e che potrebbe staccare la spina dopo soli 7 mesi all’amministrazione comunale di Andrea Ruggiero a Nola. Dopo aver presentato una lettera contro il primo cittadino, aver abbandonato l’aula del consiglio comunale e dopo che gli assessori e delegati di riferimento si sono dimessi, i gruppi consiliari che hanno aperto la crisi la portano ad un passo successivo e forse definitivo. 14 consiglieri comunali legati alle liste Fare Democratico, Nuovi Orizzonti per Nola e Nola Popolare hanno richiesto una seduta di consiglio comunale per proporre ufficialmente la sfiducia per il sindaco. La richiesta è motivata dal “metodo di governo improntato a decisioni unilaterali” e ad una mancanza di “guida politica riconosciuta e condivisibile”. Il Consiglio ora dovrà riunirsi tra i 10 e i 30 giorni successivi alla richiesta e per far decadere sindaco e giunta ci vorrà un voto nominale non segreto a maggioranza qualificata (la metà più 1 dei consiglieri) del Consiglio Comunale formato dai 24 membri eletti oltre il sindaco.
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