Un’indiscrezione del Mattino accende i fari nuovamente sulle elezioni comunali di Nola avvenute nel 2022. Secondo il quotidiano napoletano, infatti, dieci persone avrebbero anno ricevuto notifica del decreto di citazione diretta a giudizio da parte dei carabinieri della Compagnia di Nola, su disposizione della Procura della Repubblica locale, nell’ambito di un’indagine su presunti episodi di compravendita di voti durante le elezioni amministrative del 2022. Secondo quanto rivelato dal Mattino, dalle indagini sarebbe emerso finora che gli imputati avrebbero offerto denaro per ottenere voti a favore di candidati poi risultati effettivamente eletti, oltre ad aver anche loro accettato somme di denaro in cambio del proprio voto.
L’indagine sarebbe scaturita da una denuncia di due cittadini. Secondo le accuse, per la compravendita di voti venivano mosse cifre singole che oscillavano tra 150 e 60 euro, oltre a varie promesse di lavoro e di attività trasversali per evitare sfratti di abitazioni. In più, sempre secondo il Mattino, erano state messe a disposizione per chi portava a compimento la compravendita dei voti circa 2000 euro per ogni pacchetto di 100 voti, oltre ad un bonus di 1000 euro se le elezioni fossero risultate favorevoli ai candidati. Il giornale napoletano non ha citato nomi o riferimenti. Resta da sottolineare che, al momento, le indagini condotte dalla Procura della Repubblica hanno portato ad un inziale procedimento che è nella fase preliminare, per cui eventuali responsabilità e condanne dovranno essere decise dalla magistratura nel corso del processo.