Sul gong finale, probabilmente, l’amministrazione Ruggiero potrebbe essere uscita fuori dalla crisi che stava portando Nola verso l’ennesimo commissariamento. Nella seduta del consiglio comunale di oggi (in seconda convocazione dopo che ieri erano stati presenti solo in 9, ndr) il sindaco Andrea Ruggiero ha letto una nota controfirmata dai consiglieri di maggioranza in cui si richiamava la responsabilità di far uscire Nola dalle sabbie mobili dell’immobilismo politico e amministrativo per far ripartire la città. Una lunga lettera in cui il sindaco, a nome della maggioranza, ha parlato di collaborazione, visioni future, sicurezza pubblica, ripartenza dei cantieri, dei servizi sociali e di maggior collaborazione anche con la Polizia Locale, da settimane in forte stato di agitazione. Ancora, il sindaco ha assicurato che le attività svolte saranno verificabili, che i dirigenti torneranno ad essere pienamente operativi e che il consiglio comunale tornerà ad avere il suo ruolo centrale. Erano presenti in aula 15 membri del Consiglio (assenti 10). Sul sindaco pendeva una mozione di sfiducia non ancora discussa in Consiglio e ad oggi restano vacanti ancora i ruoli di alcuni assessori e delegati dimissionari. Che questa nota abbia risolto la crisi per ora? Sicuramente ci sarà tanto da lavorare. La stabilità ora non è solo un obiettivo ma una vera e propria esigenza.
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