Continua la crisi politica in seno all’amministrazione Ruggiero a Nola. Nella mattinata del 30 dicembre si teneva in prima seduta il Consiglio Comunale. La seduta, tuttavia, è andata deserta perchè erano presenti solo 7 consiglieri più il sindaco Andrea Ruggiero e il presidente del Consiglio, Massimo Russo. Presenti i consiglieri Vittoria Ambrosino, Maurizio Barbato, Anna Francesca Cutolo, Giancarlo Moccia, Vincenzo Iovino, Santa Napolitano e Vincenzo Nappi. All’ordine del giorno: l’approvazione di 18 debiti fuori bilancio; la nomina Organo di Revisione Economico-Finanziario triennio 2026/2028; l’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 2026-2028; la presa d’atto della costituzione Gruppo Consiliare “Nuovi Orizzonti per Nola” e la rimodulazione delle Commissioni Consiliari permanenti; la conclusione dei procedimenti amministrativi per la verifica delle cause di incompatibilità nei confronti dei Consiglieri comunali neoeletti e subentranti; un’approvazione di una variante urbanistica in via San Massimo; il Piano di razionalizzazione periodica 2025 e di ricognizione delle partecipazioni detenute dal comune di Nola alla data del 31/12/2024.
L’attesa ora è per la seconda convocazione del 31 dicembre ma, soprattutto, per la seduta del consiglio comunale in cui si discuterà della mozione di sfiducia per il sindaco Ruggiero presentata da 14 consiglieri di maggioranza. Non è ancora stata diffusa la data ma, secondo fonti interne, con ogni probabilità dovrebbe essere fissata per il 7 gennaio.