Si è aperta la crisi politica a Nola in seno all’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Ruggiero. Nella giornata del 5 dicembre tre assessori e due delegati avrebbero rassegnato le proprie dimissioni al primo cittadino. Il condizionale è d’obbligo perchè nessuna delle parti in causa ha espresso pubblicamente commenti, ma dagli ambienti politici cittadini traspare certezza della notizia, oltre ad una certa tensione per il futuro politico che sembra, ancora una volta, non essere roseo. A dimettersi sono stati gli assessori Pasquale Petillo (vicesindaco con delega all’Urbanistica), Florinda Aliperta (con delega alle Politiche Sociali) e Andrea Manzi (con delega al Commercio), oltre ai delegati alle due frazioni di Piazzolla e Polvica, Enzo De Lucia e Claudia Mauro, e alla delegata all’Ambito N23, .
La frizione tra il sindaco e la sua maggioranza si era avvertita già nell’ultima seduta del consiglio comunale quando 14 consiglieri di maggioranza (gruppi Fare Democratico, Nuovi Orizzonti per Nola e Nola Popolare, ndr) avevano letto un messaggio in cui lamentavano scarsa sintonia con la fascia tricolore e lentezza nei funzionamenti amministrativi, lasciando poi contestualmente l’aula consiliare in segno di protesta. Poche ora fa, infine, lo strappo decisivo. Ora il sindaco dovrà necessariamente ricucire ed evitare che si arrivi al quarto commissariamento per il Comune di Nola in 7 anni ed evitare che la sua amministrazione, che ha fatto segnare il record di preferenze, non rischi di diventare anche la più breve della storia recente di Nola.