Guendalina Middei continua a sorprenderci e, con il suo approccio personale e profondamente umano, dà voce ai vissuti, ai pensieri e alle emozioni di sette grandi scrittori, svelando il segreto che li ha resi immortali: il coraggio di seguire il proprio cuore.
CENNI BIOGRAFICI Guendalina Middei (Roma, 1992), meglio nota nel mondo dei social come Professor X, fin da adolescente coltiva la sua grande passione per la letteratura e la cultura classica. Dopo aver conseguito la Laurea in Lettere e un Master in Giornalismo culturale, si è dedicata all’insegnamento nei licei e alla scrittura. Ha collaborato con diverse riviste letterarie e oggi firma una rubrica per l’Indipendente. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram @ilprofessorx, divenuti punti di riferimento per oltre mezzo milione di lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura. Nel 2021 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico Clodio, seguito nel 2023 dall’autobiografico “Intervista con un matto” (recensione qui ), entrambi pubblicati da Navarra Editore. Con i saggi divulgativi “Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera” nel 2024 (recensione qui ) e “Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita” nel 2025 (recensione qui ) entrambi pubblicati da Feltrinelli, occupa stabilmente la vetta della classifica dei best seller di critica e storia della letteratura. Nei suoi incontri a teatro avvicina giovani e adulti al mondo meraviglioso ed inesauribile dei classici. Il suo terzo saggio “Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono” esce nel 2026 per l’editore Feltrinelli e dovrebbe essere – parole testuali dell’autrice – l’ultimo libro scritto dall’autrice.

TRAMA Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Ernest Hemingway? Imparare ad andare controcorrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina? Hemingway, Bulgakov, Dickinson, Darwish, Van Gogh, Deledda e Calvino sono i protagonisti di sette originalissimi racconti che ci guidano alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell’anima di donne e uomini che, con le loro esistenze a volte sofferte, a volte gioiose, spesso difficili, sempre appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tutt’ora. Grazia Deledda, venuta al mondo in un’epoca in cui nascere femmina era quasi una colpa, ci parla del coraggio e della tenacia dell’essere donna. Emily Dickinson ha sfidato i tabù e le convenzioni del suo tempo con la potenza silenziosa della sua poesia. Michail Bulgakov, perseguitato dal regime e dalla censura, ci ricorda che non per bisbigliare siamo fatti, ma per parlare ad alta voce. E Vincent Van Gogh, schiacciato dalla timidezza, ha trovato nella pittura e nelle parole la forza per esprimere ciò che si agitava dentro di lui, quella stessa forza che anche noi cerchiamo. Questi sono solo i primi dei racconti e delle vite da riscoprire.
ANALISI Sette autori per sette storie vengono trattati con uno stile descrittivo in prima persona ed una scrittura che risulta scorrevole per appassionati e curiosi. In perfetto equilibrio risultano essere passione e preparazione per gli argomenti trattati. Il risultato finale è un caleidoscopio di personalità e soprattutto di caratteri che intrigano, emozionano, sorprendono e commuovono il lettore che cerca risposte per continuare a vivere in una realtà ai limiti del supplizio.
“L’eroe è colui che, nonostante tutto, si mette in cammino,
non sfugge alla morte, anzi le va incontro,
non sfugge al dolore, perché vuole scoprire cosa c’è oltre il sole…
va avanti mentre una voce gli sussurra:
ciò che c’è di bello si fa sempre attendere”.
(Guendalina Middei)

NON PER SUBIRE, MA PER BRILLARE Con il suo terzo saggio di critica letteraria Guendalina Middei dimostra, ancora una volta, la sua straordinaria capacità di far scoprire e riscoprire ad un’umanità in degrado totale l’ineguagliabile potere curativo della Letteratura che sempre, ed ora più che mai, insegna a vivere a quelle menti e quei cuori che ancora non sono consumati da una realtà allo sbando.
“Non rinnegare il cuore” può definirsi il terzo capitolo di una trilogia di critica letteraria e non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di chi ha scelto di non omologarsi e di sovvertire le regole.
Chi ha trasformato il fallimento in coraggio, la sconfitta in tenacia e il disprezzo del mondo in bellezza può davvero salvarci la vita perché non per subire siamo nati, ma per brillare. Se veramente Guendalina Middei intende chiudere la sua esperienza di scrittrice allora non si può che ringraziarla con tutto il cuore per il suo impegno nel tenere viva la speranza di crescere e andare avanti grazie al profumo delle pagine da sfogliare. DA LEGGERE.