Accade in ItaliaUccide mendicante con una stampella: “Aveva fatto apprezzamenti sulla mia ragazza”

Redazione Zerottouno News Redazione Zerottouno News30 Luglio 20222 min

Una lite per una frase, la violenza inaudita e i passanti che restano a guardare. È l’ultimo omicidio in strada avvenuto in Italia che ha lasciato sgomenta l’opinione pubblica. I fatti sono avvenuti a Civitanova Marche. A morire il 39enne Alika Ogorchukwu. L’uomo era un ambulante del posto e ogni tanto faceva lavoretti per mantenersi. Secondo diverse testimonianze il 39enne sarebbe stato aggredito in strada da un uomo al culmine di un diverbio. Non è ancora confermato cosa abbia detto Alika al suo assassino ma secondo le prime ricostruzioni il tutto sarebbe partito da una frase che il killer avrebbe interpretato come avances per la sua ragazza. A quel punto l’uomo avrebbe preso la stampella di Alika e lo avrebbe ucciso colpendolo ripetutamente. Il tutto è avvenuto in pieno centro, alle 14, con diversi passanti che sono rimasti pietrificati e, in alcuni casi, hanno ripreso la scena col cellulare. Secondo quanto riferito da Fanpage, il killer, un operaio 32enne, sarebbe stato arrestato anche per rapina poiché avrebbe sottratto il cellulare al 39enne.

A nome della Città tutta, esprimo la più ferma condanna verso azioni di tale natura e verso ogni forma di violenza che non può trovare alcun fondamento ed alcuna giustificazioneha detto il sindaco Fabrizio CiarapicaQuesto inaccettabile episodio ci invita tutti a non abbassare mai la guardia contro ogni forma di violenza. Siamo vicini alla famiglia della vittima e continueremo a fare tutto quello che è in nostro potere per combattere la violenza e per favorire la pacifica convivenza e la tolleranza. Sto seguendo in prima persona, con le competenti Autorità, gli sviluppi della questione. Esprimo un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine, al Prefetto ed al Questore per il lavoro che stanno svolgendo e per la pronta risposta data, che ha già consentito di assicurare alla giustizia l’autore del delitto. Fondamentale è stato il supporto del sistema di videosorveglianza di cui Civitanova è dotata. Trattasi di un episodio gravissimo ma che non può descrivere la realtà della nostra Città ha concluso – Civitanova è una città pacifica, accogliente, sicura e questa sera è sgomenta per una vicenda estranea al suo carattere e alla sua anima. Una preghiera per la vittima“.

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