Un macabro omicidio ha sconvolto il Friuli. Un 35enne è stato trovato morto in casa. Il suo corpo era stato fatto a pezzi e chiuso in un bidone in cantina. L’omicidio si è svolto a Gemona, a morire Alessandro Venier. Secondo quanto ricostruito da l’Ansa, si sarebbero costituite sua mamma e la compagna 30enne. Le due vivevano con la vittima e sarebbero state proprio loro a chiamare le forze dell’ordine. Per il sindaco del paese, Roberto Revelant, questo è un caso che non si è mai visto nella storia del comune friulano. La vittima lascia una figlia piccola ora presa in cura dai servizi sociali.
La Procura, tuttavia, mantiene cautela. Claudia Danelon, sostituta procuratrice di Udine, attraverso ANSA ha invitato tutti alla “massima cautela” in questa fase in cui gli inquirenti stanno “valutando ogni singolo aspetto di questa vicenda per ampliare gli orizzonti e analizzare nel dettaglio le ricostruzioni fornite dalle persone coinvolte”. Il corpo è stato trovato in quello stato nella mattinata di giovedì 31 luglio, nella casa in via dei Lotti dove vivevano tutti assieme. Il delitto, però, potrebbe risalire ad alcuni giorni prima.