Si è tenuto il “Premio Ammaturo Legalità- Città di Napoli – XVI Edizione” presso la Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, il rituale appuntamento culturale istituito alla memoria del dirigente della Squadra Mobile di Napoli Antonio Ammaturo ucciso il 15 luglio 1982 in piazza Nicola Amore insieme con l’Agente Scelto Pasquale Paola.
In questa edizione il Premio è stato conferito al personale della terza Sezione della Squadra Mobile e del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica. Per il personale della Squadra Mobile hanno ritirato il premio il Vice Questore aggiunto Luigi Vissicchio, il Commissario Lucia Esposito, l’Ispettore Daniele Graziosi, il Viceispettore Antonio Gallo, l’Assistente Raffaella Del Giacinto e l’assistente Luigi Marseglia. Per il personale del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, invece, hanno ritirato il premio il Vicequestore Marta Sabino, l’Ispettore Antonio Vollero, l’Ispettore Andrea Gagliotta, il Viceispettore Giuseppina Paduano.
La motivazione: Per aver condotto una brillante operazione di polizia giudiziaria conclusasi con l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 soggetti, di cui 9 maggiorenni e 6 minorenni, ritenuti responsabili del brutale omicidio perpetrato, il 24 ottobre 2024, ai danni del giovane Emanuele Tufano. Agli indagati, tutti riconducibili ai gruppi criminali di due famiglie antagoniste: Pirozzi, Silvestro, Sequino attive nel quartiere Sanità e Mazzarella operante nel quartiere Mercato, sono stati, altresì, contestati i reati di tentato omicidio, porto e detenzione di armi comuni da sparo, tutti aggravati dal metodo mafioso. L’operazione, che ha suscitato una vasta eco nell’opinione pubblica, ha contribuito ad accrescere il prestigio e l’immagine della Polizia di Stato.