Tensione nei locali della Camera dei Deputati. Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs ha infatti creato una veloce occupazione della sala stampa della Camera dove era prevista la conferenza stampa sulla “remigrazione”. All’incontro, poi annullato dopo le proteste, erano previste le presenze di membri di estrema destra di Casapound, del Fronte Veneto Skinheads e della Rete dei Patrioti. La proposta di legge ha superato le 50mila firme raccolte dal comitato civico e verrà discussa in Parlamento. Al centro della proposta il potenziamento delle espulsioni e dei rimpatri dei migranti. Secondo diversi analisti, ad oggi per “remigrazione” si intendono politiche di espulsione su larga scala, spesso in risposta alla teoria complottista della “grande sostituzione”. Sin da subito, però, le opposizioni avevano alzato la voce contro “l’ingresso di nazisti nel palazzo“. Fra i deputati di opposizione presenti c’erano per il M5s il capogruppo Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri, oltre ai colleghi di opposizione Gianni Cuperlo, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini e il senatore Filippo Sensi. Durante gli accesi botta e risposta, i membri delle opposizioni hanno mostrato la Costituzione. Durante lo scontro verbale, inoltre, i deputati di opposizione hanno anche intonato la canzone “Bella ciao”.
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